Tanta personalità per la nuova Spal
Filippini, Fioretti e Gasparetto: «Siamo fatti per giocare qui»
FERRARA. Tripla presentazione dei più recenti nuovi acquisti della Spal - il trequartista Alberto Filippini, l’attaccante Giordano Fioretti e il difensore centrale Daniele Gasparetto - ieri pomeriggio allo stadio “Paolo Mazza”.
«Ci ho messo la faccia per venire qui – esordisce Filippini, classe 1987, ultimo anno alla Torres e che ha firmato per un anno –; avevo dato la disponibilità alla Torres ma era difficile dire no ad una proposta come quella della Spal. Per come la vedo io non venire sarebbe stato fare un passo indietro nel mondo del calcio».
Un ruolo nel suo arrivo l’ha avuto di certo mister Brevi: «Penso che la sua presenza sia stata importante, ora però è fondamentale dimostrare la voglia giusta mettendo sempre il gruppo davanti a tutto».
Ferrara è una piazza ambiziosa: «Io sono fatto per giocare in questi contesti: so che c’è una grande partecipazione di pubblico, il tifo dà stimoli importanti. A me non piace giocare davanti a 150 persone. In più mi dicono anche che la città è bellissima».
Dei tre ruoli dietro la prima punta in quale si sente più a suo agio? «Non ci sono problemi: posso giocare al centro e fare anche l’esterno a sinistra o a destra».
Come descriverebbe mister Brevi? «E’ molto preparato, ha voglia di arrivare. Non ha peli sulla lingua, chiede molto a livello tattico e anche chi gioca davanti deve prendere parte alla fase difensiva».
Al centro dell’attacco agirà Fioretti, classe 1985 - contratto di un anno, con opzione per un altro - ultima stagione a Catanzaro agli ordini di mister Brevi: «Fa piacere essere in una piazza importante come Ferrara. Se il mister ha deciso assieme alla società di volermi anche in questa nuova avventura significa che ho fatto bene in Calabria».
A Ferrara ritroverà anche Germinale: «Siamo complementari - analizza - e con lui c’è una buona intesa». Fioretti da tre anni va in doppia cifra: «Ho fatto una lunga gavetta, sono maturato tardi però in questi ultimi anni le reti non sono mai mancate. Spero di continuare così anche in questa nuova avventura».
Eredità “pesante” è quella di sostituire Varricchio sul fronte offensivo: «Lui – conclude Fioretti – ha segnato tantissimo, spero di riuscire a non farlo rimpiangere». Al centro della difesa ci sarà Gasparetto, classe 1988, ultimi anni a Cittadella. Per il giocatore dalla stazza veramente imponente (195 centimetri) contratto triennale. Punto di forza non può non essere il gioco aereo: «Obiettivo sarà tenere pulita l’area e cercare di vincere quante più partite possibili. Io non conosco personalmente il mister e ascolterò le sue richieste: da parte mia c’è la massima disponibilità, ho deciso di prendere questa occasione al volo».
Un Gasparetto che aveva anche la possibilità di rimanere a Cittadella in B: «Loro mi avevano fatto la proposta - spiega - ma per la storia di questo club e per la piazza non ritengo assolutamente che sia un passo indietro. Spero di riconquistare quella categoria qui a Ferrara».
Da aspettarsi qualche rete di testa, visto che nel contratto è stato inserito anche un premio per ogni gol realizzato? «Quello è uno stimolo in più – chiude sorridendo -, se arriverà anche qualche gol allora sarò ben contento».
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