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«I turisti si fanno vedere ma spendono poco»

«I turisti si fanno vedere ma spendono poco»

Confesercenti e Ascom tracciano un primo bilancio sull’avvio della stagione In giugno numeri e affari migliori però sono in calo gli acquisti pro capite

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LIDO ESTENSI. Incremento di presenze e ulteriore contrazione negli acquisti sono gli elementi di spicco del bilancio tracciato da Confesercenti sull’avvio della stagione estiva sulla costa. Rispetto allo scorso anno « giugno presenta numeri e volume di affari migliori – spiega Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti -, perché abbiamo registrato un numero maggiore di week end con bel tempo, mentre nel 2013 tutta la primavera è stata guastata dal maltempo. A fronte di maggiori presenze giornaliere, che per il periodo combaciano con gli escursionisti, si è assistito ad una riduzione delle spese pro-capite. «C’è la tendenza a mangiare la pizza in due, anziché il pesce – prosegue Callegarini – mentre i ristoratori hanno cercato di adeguarsi con il ribasso dei costi, ad esempio proponendo la pizza scontata o promozioni con menù a prezzo fisso». Anche gli operatori del versante alberghiero, facendo leva sulla bassa stagione, «sono andati incontro ai budget più contenuti dei clienti offrendo camere a 30 euro, anziché a 60, perché l’obiettivo – prosegue Callegarini – è anche quello di fidelizzare la clientela». Mentre l’avvio di stagione è stato tutto sommato positivo per gli stabilimenti balneari e per la ristorazione, non altrettanto può dirsi per il settore dell’abbigliamento, «su cui gravano ancora le conseguenze della crisi – aggiunge Callegarini -, perché chi va al mare in questo periodo ha già acquistato tutto nei grossi centri commerciali». Da sabato 5 luglio però dovranno partire i saldi estivi e questo potrebbe combaciare con «il periodo più favorevole per gli acquisti sull’abbigliamento» – ammette Callegarini - . Il trend positivo degli arrivi di giugno è confermato anche da Gianfranco Vitali, presidente locale dell’Ascom e del consorzio Visit Ferrara, che parla di «un incremento di stranieri del 5% rispetto a giugno 2013, con prevalenza di tedeschi e svizzeri». La ricorrenza della Pentecoste, festeggiata l’8 giugno scorso anziché in maggio, ha veicolato sulla costa un numero maggiore di turisti stranieri rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. «Giugno è più di tutti il mese delle famiglie con bimbi – aggiunge Vitali – con tempi di permanenza medi, per quanto riguarda le strutture ricettive, di 8-10 giorni, sia per gli italiani che per gli stranieri». La novità di questa primavera è stata l’impennata degli arrivi di appassionati di cicloturismo. «Maggio e giugno sono i mesi più adatti per chi ama il turismo naturalistico – conclude Vitali – e si è assistito ad una crescita di turisti con al seguito le bici che poi si sono cimentati in uno dei tanti itinerari in valle, tra le pinete e il Delta». A spezzare il trend positivo di giugno è stato l’ultimo week-end, ma le piogge e il vento forte hanno spostato la gente dalla spiaggia al centro di Comacchio e nelle valli.(k.r.)

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