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Notte Rosa sulla costa La musica diventa regina

Notte Rosa sulla costa La musica diventa regina

Via al conto alla rovescia, da domani le iniziative del Capodanno dell’estate I Modena City Ramblers saranno sabato a Nazioni ricordando i loro venti anni

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LIDO NAZIONI. Conto alla rovescia per le iniziative della Notte Rosa, che dall’Anteprima di domani sera - con l’elezione di Miss e Mister Notte Rosa - alle iniziative di La Notte Rosa Contina, in programma sabato terrà banco per tre giorni sulla costa comacchiese.

Tre giorni di divertimento e di spettacoli per tutti i gusti, con Lido Nazioni che sarà palcoscenico provilegiato sia venerdì con il concerto di Luca Carboni per la serata della Notte Rosa sia sabato, quando dalle 21.30 arriveranno i Modena City Ramblers: Un concerto completamente gratuito che arriva in occasione del ventennale del primo disco inciso dal gruppo. "Riportando Tutto a Casa", primo disco dei Modena City Ramblers, è infatti uscito nel 1994, dopo 3 anni di amicizia, prove, concerti e demo. La formazione della band risale infatti al 1991, ma è l'uscita dell'album d'esordio ad aver deciso le sorti e la carriera di un gruppo di amici uniti dalla passione per il folk. «Sono passati vent'anni dall'uscita del nostro primo cd "Riportando tutto a casa" e ricordiamo ancora l'emozione che provammo all'arrivo del primo pacco di cd che ci mandarono dall'etichetta Helter Skelter, la prima a credere nel nostro progetto», sottolinea il gruppo. E da allora la folk band emiliana ha iniziato una carriere folgorante e densa di esperienze, incontri, collaborazioni, successi e soprattutto concerti, più significativo momento di realizzazione tra le attività artistiche, per loro. Davvero lunga la lista di persone e artisti che i Ramblers ricordano con orgoglio e affetto tra quelli con cui hanno collaborato o sono entrati in contatto. Da Bob Geldof a Luis Sepulveda, da Paco Taibo II a Terry Woods dei Pogues, da Don Luigi Ciotti a Felicia, mamma di Peppino Impastato, senza dimenticare gli amici musicisti, tra i quali Francesco Guccini, Piero Pelù, Moni Ovadia, Max Casacci, Goran Bregovich, Billy Bragg, il produttore Peter Walsh e tantissimi altri.

I Modena City Ramblers hanno vissuto una serie di esperienze e ricordi davvero gratificanti e memorabili, e hanno sempre avuto un forte consenso del pubblico, tanto da ricevere numerosi riconoscimenti, compreso un disco d'oro per l'album " Viva la vida, muera la muerte!" del 2004.

"20" sarà un live particolare, che presenterà tre diversi momenti, a comporre quella che da sempre è la ricca identità del sound della band: una parte strettamente combat folk, col violino e gli strumenti tradizionali a condurre le danze assieme alla ritmica indiavolata, una parte più robusta ed elettrica di celtica patchanka, dove il folk si contamina e prende nuove forme, ed infine un momento più raccolto ed acustico, dove le ballate la fanno da padrone, come avviene da sempre nei pub dell'Isola di Smeraldo.

Con il "20" tour i Ramblers vogliono festeggiare con tutto il loro pubblico, chi c'era già vent'anni fa e chi vent'anni li compirà proprio in questo 2014, un piccolo-grande traguardo di una carriera che da sempre non ama le auto celebrazioni ma che li ha consacrati come una delle realtà discografiche e live più importanti.

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