Canone speciale Rai, insorgono Cna, Ascom e Lega
Torna puntuale, per le imprese, il sollecito al pagamento del canone speciale Rai, che l’azienda vorrebbe obbligatorio anche per i soggetti in possesso di apparecchiature informatiche (i computer)...
Torna puntuale, per le imprese, il sollecito al pagamento del canone speciale Rai, che l’azienda vorrebbe obbligatorio anche per i soggetti in possesso di apparecchiature informatiche (i computer) in grado di accedere ai servizi Rai. E all’arrivo della prima ondata di bollettini, le associazioni di categoria insorgono ricordando, come la Cna, che «nel 2012 il Ministero competente emanò una circolare individuando i soggetti effettivamente tenuti a versare il canone speciale (e cioè quelli in possesso di apparecchi dotati di sintonizzatore in esercizi pubblici o comunque fuori dall’ambito familiare), in conseguenza del quale la Rai dovette desistere da tale pretesa indifferenziata di pagamento». Due anni dopo invece «muovendo dallo stesso errato presupposto, la Rai torna a pretendere tale pagamento a tutte le imprese, addirittura in base al solo possesso di semplici strumentazioni informatiche, dando per scontato l’utilizzo dei servizi Rai». Cna accusa la Rai di «colpire nel mucchio in modo inaccettabile». L’iniziativa infatti «genera sconcerto e preoccupazione tra tutte le categorie coinvolte. Soprattutto tra i tanti che, non essendo tenuti al versamento del canone Rai, dovranno tuttavia sprecare tempo per rispondere a una richiesta infondata, sottraendo alla loro attività energie preziose». Da qui la sollecitazione per «un chiarimento definitivo sul problema del canone speciale Rai, individuando una volta per tutte i soggetti tenuti al suo pagamento».
Sarà colpa dei Mondiali, ironizza Ascom Ferrara, «ma stanno pervenendo ai soci che hanno attività commerciali e pubblici esercizi richieste di pagamento del canone speciale Rai». Ma nulla è cambiato rispetto alla circolare di due anni fa, dunque per chi non è in possesso di apparecchiature con sintonizzatore, ma solo di computer o telecamere di videosorveglianza «nulla è cambiato e nulla è dovuto: è possibile inviare la cartolina preaffrancata allegata ai bollettini dichiarando appunto che non si possiede tali apparecchi atti o adattabili a ricevere i programmi Rai».
Sul tema si fa sentire anche il Carroccio con il segretario nazionale della Lega Nord Emilia Fabio Ranieri: «Il prossimo passo? - si chiede su Facebook - Balzelli anche su impastatrici e cancelli automatici? Ma anche lavatrici. È infatti noto che molti gatti di casa amano sedersi davanti alle lavabiancheria e fissare l’oblò che gira....»
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