In aula per diffamazione e ci sono ancora i danni per Aldro Bis
E non è ancora finita. Dopo i processi, le manifestazioni in città (ultima quella di #via la divisa, vedi la foto a fianco) ancora strascichi a non finire sul caso Aldrovandi, ancora in tribunale a...
E non è ancora finita. Dopo i processi, le manifestazioni in città (ultima quella di #via la divisa, vedi la foto a fianco) ancora strascichi a non finire sul caso Aldrovandi, ancora in tribunale a Ferrara, la settimana prossima. Lo ricordava la mamma di Federico, ieri mattina: «E’quasi una coincidenza ma la settimana prossima il 15 luglio, saremo di nuovo in tribunale per la diffamazione via Facebook da parte di uno dei 4 agenti». Si tratta di Paolo Forlani, imputato, che dopo la sentenza definitiva della Cassazione, nel 2010,commentò sulla pagina Facebook dell'associazione "Prima difesa due" il suo caso processuale dando giudizi e facendo commenti offensivi verso la Moretti. Scattò la querela ora il processo. Ma non è il solo strascico: nell’atto della procura della Corti dei conti viene ricordato che la somma che il Ministero concordò con la famiglia valeva per il processo per la morte di Federico ma anche per il caso Aldro Bis. Infatti spiegano i giudici contabili che «la contestazione di responsabilità espressa nell’invito a dedurre (udienza di convalida della settimana prossima, al 9 luglio) non comprende la quota risarcita agli eredi per i reati ancora privi di giudizio definitivo per importo di 77.250 euro» perchè la sentenza non è in giudicato. Si tratta del caso Aldro bis terminato in Cassazione per Marcello Bulgarelli e Marco Pirani, per i quali ora la Procura della Corte dei conti dovrà fare altre valutazioni e chiedere un altro risarcimento.
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