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«La distruzione dei colleghi è compiuta»

«La distruzione dei colleghi è compiuta»

I sindacati Sap, Silp e Coisp: «Siamo sbalorditi, è un provvedimento eccessivo, è accanimento»

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La notizia è deflagrante, «Anzi devastante», correggono subito i sindacalisti di polizia. Luca Caprini, sindacalista ferrarese, dirigente regionale del Sap, è pragmatico e parla al plurale: «Ora ci difenderemo, è tutto in mano ad avvocati ammistrativisti». E lascia ai dirigenti nazionali del Sap la parola. Che va a Stefano Paoloni, presidente Sap, che si dice perplesso: «Che vengano ora a chiedere il risarcimento ai colleghi ci lascia alquanto sbalorditi, prima si decide un risarcimento in modo autonomo (lo fece il ministero degli Interni dopo il processo di primo grado, risarcendo la famiglia, senza consultare i legali degli agenti sotto processo, ndr) e poi si chiede conto ai propri operatori». «Ciò che ripetiamo da tempo - ricorda Paoloni - è che in questa vicenda le vittime sono sempre state cinque: Federico Aldrovandi e i quattro nostri colleghi». «Questo provvedimento - taglia corto Paoloni - ne è la conferma. Ovviamente abbiamo fiducia nell'esito del giudizio della Corte dei Conti che valuterà il caso con attenzione e auspichiamo riveda le richieste patrimoniali avanzate dalla procura: ci aspettiamo che l’esito del giudizio amministrativo tenga conto della natura colposa del reato, che non arrivino ad aggredire dal punto di vista patrimoniale i colleghi, anche se in questa vicenda, in cui il diritto è sempre stato stravolto, debbo dire ci aspettiamo di tutto».

Alle richieste patrimoniali avanzate ben difficilmente potranno far fronte i 4 agenti condannati, spiega Stefano Parziale, segretario provinciale Silp che ricorda come un agente arrivi nemmeno a guadagnare 1500 euro al mese e rammenta che i 4 agenti hanno già sostenuto spese importanti per la difesa in tutti questi anni e ora debbono ricominciare. «Il provvedimento? È eccessivo, mi sembra un accanimento: spero in un maggior equilibrio dei magistrati, noi cercheremo comunque di aiutare i colleghi come potremo, attivando anche un fondo». Un caso questo che riporta d’attualità, sottolinea Parziale, il rischio professionale per il risarcimento per azioni in servizio: «Stiamo lavorando sulla tutela legale e per rinnovo di coperture e convenzioni assicurativi». Intanto secondo Franco Maccari, segretario generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia «la distruzione delle vite dei colleghi è completa. Le migliaia degli operatori che lavorano ogni giorno terranno tutto questo bene a mente».

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