Palio, quattro contrade scalpitano
Belfiore, Borgo Scala, Ospitale e Ponte Rodoni daranno battaglia
BONDENO. Il palio si avvicina e fervono con esso i preparativi per la grande kermesse che inizierà nella giornata di domani. Tra le formazioni che si presenteranno quest'anno, per contendere a Belfiore il titolo, anche via Borgatti, capeggiata da Enrico Coni, che ha unito sessanta amici per formare un gruppo compatto: «I preparativi procedono al meglio anche se non abbiamo un posto abbastanza grande per provare i giochi. Speriamo, grazie alle nostre capacità, di poter fare una bella figura, soprattutto nei giochi più sportivi ed agonistici. Nell'anno del rientro, dobbiamo tenere un profilo basso, puntiamo a non arrivare ultimi, ma, si sa, l'appetito vien mangiando...».
E' scalpitante invece Mattia "Abba" Zancuoghi, uno dei degni eredi della storica e gloriosa contrada di Borgo Scala (contrada tra le più titolate e presenti al Palio). Il quale è pronto alla "battaglia" (metaforicamente parlando): «Siamo pronti e carichi sapendo - dice - cosa ci aspetta. Quest'anno siamo consci del fatto che ci saranno molte gare in più, ma non ci faremo cogliere impreparati, stiamo organizzando tutto al meglio per passare una vera settimana di passione in puro stile palio». Ponte Rodoni prepara da settimane, ogni sera, le varie gare; forte di un gruppo solido e della tradizione. Il capofila Riccardo Giovannini avverte: «Stiamo preparando con cura tutte le gare, studiando i dettagli: abbiamo già sotto mano il "Palio show", per studiare regole e dettagli, e non per niente stiamo investendo le nostre forze per dare il meglio nei giochi introdotti in questa edizione. Ponte Rodoni - dice, senza girarci troppo attorno - è un progetto: vogliamo vincere al massimo entro due anni e se ciò accadesse addirittura nel palio del ventennale sarebbe una grande gioia per tutta la contrada». Infine, Ospitale, che sfiorò il successo nel 2013, dopo il filotto di vittorie degli anni Novanta. Veterano della contrada è il capofila Michele Camozzi: «Era dagli anni '90 che non vedevo il campetto del paese così pieno di gente pronta ad impegnarsi in queste prove. Credo nelle gare di forza: presenteremo atleti importanti e potremmo dire la nostra fino in fondo. In quanto alle nostre aspettative, vogliamo almeno bissare il piazzamento dell'anno scorso», dice Camozzi, ma parlando di Ospitale ogni sorpresa è lecita. Tutte le varie contrade soo pronte ad iniziare i giochi. L’attesa è altissima e lo spettacolo è assicurato. C’è solo da sperare che il tempo sia un fedele e prezioso alleato.
Mirco Peccenini
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