La Nuova Ferrara

Ferrara

gallo - il presidente baldissara

«Senza le nostre sagre non potremo fare le attività»

«Senza le nostre sagre non potremo fare le attività»

GALLO. In estate anche nella nostra provincia le sagre spopolano. Ogni anno in questo periodo affiorano le polemiche da parte delle associazioni dei commercianti che puntano il dito contro le sagre...

2 MINUTI DI LETTURA





GALLO. In estate anche nella nostra provincia le sagre spopolano. Ogni anno in questo periodo affiorano le polemiche da parte delle associazioni dei commercianti che puntano il dito contro le sagre soprattutto contro quelle che non promuovono i prodotti tipici. Proprio in questo periodo a Gallo si svolge “A Gallo c’è il mare” che si basa su piatti a base di pesce. «Le sagre che svolgiamo - spiega Carlo Baldissara, presidente dell’Asd Gallo, la cui squadra calcistica milita in prima categoria - rappresentano una fonte di sostentamento. In questi ultimi anni, causa la crisi economica sono venuti meno diversi contributi da parte di sponsor e per mantenere la nostra attività che comprende oltre alla squadra di calcio anche il settore giovanile, una squadra amatoriale, il basket e la ginnastica artistica, organizziamo questa sagra e a fine maggio un’altra che si basa sulla porchetta e il castrato. Quando si svolgevano le feste di partito, de l’Unità e l’Avanti, c’era la tradizione di preparare piatti a base di pesce e quando è iniziata l’attività della Polisportiva è stata ripresa questa consuetudine. Per noi le sagre servono a far sopravvivere tutte le attività che svolgiamo e a tale scopo sono impegnati una cinquantina di volontari - prosegue Baldissara - è chiaro che chi svolge una sagra spera che i commensali arrivino. Quanto al fatto che noi non promuoviamo i prodotti locali - conclude Baldissara - anche nella ristorazione sono diversi quelli che puntano su piatti non della tradizione. E’ sempre il cliente che decide dove andare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google