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Bilancio positivo per Area «Ridotte anche le tariffe»

Bilancio positivo per Area «Ridotte anche le tariffe»

Soddisfatto il presidente uscente Gadda: siamo rimasti un soggetto pubblico Si punta a potenziare la raccolta differenziata con l’obiettivo del 70% nel 2020

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COPPARO. Ieri mattina nella sede di Area, il presidente uscente Loris Gadda e il direttore dell’azienda, Raffaele Alessandri hanno presentato il bilancio consuntivo del 2013, unito al raffronto dei dati del quinquennio. Ultima occasione per Loris Gadda da presidente, e ha rivendicato il valore del lavoro nei 4 anni e mezzo che lo hanno visto impegnato nella carica. Molti numeri e molti dati. Soprattutto un quadro incisivo dello sforzo impiegato per il risanamento. «Credo sia importante come Area- ha detto- sia rimasta un soggetto interamente pubblico, che non sia stata assorbito da una multiutility e che abbia condotto un forte risanamento senza licenziare addetti, anzi passando da 130 a 200 dipendenti assunti con concorso. E in momenti difficilissimi di crisi. Nella nostra regione, Area è l'unica società che ha ridotto, sia pure di poco, le tariffe (-050%)». Poi i numeri, importanti, del quinquennio. «Siamo passati dal 1.965.000 di perdite del 2009 (con accantonamenti fondo perdite pari a 757.000) ai 2.574.000 (con accantonamenti per 898.000 euro) agli attivi del 2011 (657.000, con 308 mila impegnati nella situazione di Riusa), per arrivare agli attivi di 113.157 euro del 2012 ed ai 49.114, dopo il pagamento delle tasse, del 2013». Gadda ha poi sottolineato gli investimenti sugli impianti, con i 150.000 destinati al sopralzo della discarica della Crispa, 600.000 euro per il primo vallo del sesto lotto della discarica e 750.000 per il secondo vallo dello stesso lotto. Da 3.5 milioni a 2, con risparmio evidente, è stato ridotto l'investimento per le modifiche all'impiantistica di selezione e per l'internalizzazione dei trasporti ed è previsto un investimento di circa 3 milioni per la realizzazione del Forsu in collaborazione con il Cadf. Diminuito in modo sensibile il costo degli smaltimenti da 3 milioni a 1.850 (con il porta a porta si deve mandare meno materiale ), e questo considerando che i costi a tonnellata sono saliti da 90 a 108 euro. Ottimi i risultati della raccolta differenziata. Ancora i numeri non sono assoluti (il porta a porta, per esempio, a Portomaggiore è partito solo alla fine dell'anno), ma si è passati da una raccolta differenziata del 51,80% del 2009, al 61.50%, con una proiezione generale del 60% sui 100.000 abitanti dei comuni interessati. «A Copparo - ha chiarito Alessandri - siamo al 77.01. L'obiettivo per il 2020 è il 70 % di differenziata. Il Porta a porta funziona, dato che si supera già adesso il 70% di raccolta differenziata in tutti i comuni in cui è a regime». Alla discarica, che chiuderà definitivamente nel 2017, sono state conferite (portando fondi da impiegare nel piano industriale) 16.000 tonnellate di rifiuti speciali nel 2009, nessun apporto nel 10, 20.000 nell11, 6000 nel 12 e 200 (le autorizzazione sono arrivate tardi) nel 13. L’azienda controlla azioni di Delta Web per un valore di circa 800.000 euro. A chiudere il cerchio, anche 2.400.000 euro in servizi verso la collettività (cura verde, derattizzazione ecc), forniti con il coinvolgimento di coop sociali. Infine, la notizia che si sta provvedendo a chiudere le collegate estere di Area.

Alessandro Bassi

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