Pesca, firmato l’accordo Pagamenti sbloccati
Sì alla cassa integrazione in deroga per il 2014, in arrivo i soldi del 2013 Saranno impiegato 30 milioni di euro previsti dalla legge di Stabilità
PORTO GARIBALDI. È stato firmato giovedì sera l’accordo governativo per la cassa integrazione in deroga 2014, che consentirà l’impiego dei 30 milioni di euro previsti dalla legge di Stabilità.
Lo rende noto l’Alleanza della Cooperative italiane della pesca, soddisfatta per l’intesa raggiunta, che consentirà di sbloccare i pagamenti per il fermo pesca 2013, probabilmente alla fine di luglio.
«Dai conteggi presentati dall’Inps al fine di coprire anche il fermo 2014, emerge la necessità di reperire ulteriori risorse per almeno 16 milioni di euro in un prossimo provvedimento legislativo», sottolinea l’Alleanza nell’auspicare che si possa chiudere presto anche questa partita.
All’incontro erano presenti il Direttore generale della pesca Riccardo Rigillo, accompagnato dal dirigente Mipaaf Vincenzo De Martino Rosaroll. Nell’ambito dell’accordo, che riprende interamente quello sottoscritto lo scorso anno, è stato richiamato l’impegno del Ministero del lavoro a considerare la realtà del settore pesca nel quadro delle politiche del lavoro e delle tutele dei lavoratori. Intanto nei giorni scorsi Fai, Flai e Uila pesca avevano espresso soddisfazione per la tempestiva convocazione, da parte del ministro del lavoro. “Una convocazione - si legge in una nota - che i sindacati chiedevano da tempo, in ragione, oltre che del ritardo nella definizione dell'accordo 2014, anche del grave mancato pagamento delle istanze relative al 2013, e per la quale, nei giorni scorsi, Fai-Flai-Uila Pesca avevano preannunciato la proclamazione dello stato di agitazione del settore. L'auspicio è di poter arrivare a un accordo complessivo che sblocchi i pagamenti di cigs per il 2013, dando soddisfazione ai lavoratori”.
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