La Nuova Ferrara

Ferrara

«Vittima di stalking»

di Annarita Bova
«Vittima di stalking»

Il ragazzo picchiato a Nazioni spiega: la mia compagna è perseguitata

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LIDO NAZIONI. «Voglio raccontare come sono andate realmente le cose. E lo faccio perché da un lato ho bisogno di rassicurare le persone a noi care, dall’altro forse anche noi necessitiamo di supporti». Il ragazzo di 33 anni aggredito nella notte tra martedì e mercoledì a Lido delle Nazioni rompe il silenzio. Lui e la sua compagna di 29 anni sono stati barbaramente picchiati all’interno del loro appartamento da tre persone, complice anche una quarta che aspettava fuori.

«Nessun regolamento di conti, la nostra vita è limpida, siamo persone oneste. Tantomeno non è stata una banda a rapinarci ma persone che conosciamo molto bene, purtroppo». Non è facile raccontare, ancora più difficile ricordare. «La mia compagna ha incontrato in passato un uomo non degno di questo nome. Una persona violenta, senza scrupoli ed in grado solo di alzare le mani». «L’altra sera - va avanti - stavamo tranquilli in casa quando abbiamo sentito la finestra andare in mille pezzi e ci siamo trovati davanti il “signore” in questione accompagnato da altri due individui. Erano ubriachi fradici e forse non solo, urlavano ed hanno cominciato a picchiarci...È andata bene, non so come ma è andata bene». Qualcosa o qualcuno li ha spinti smettere e sono andati via rubando quel poco che c’era in casa. «Sono stato io a chiamare i carabinieri, è stata la mia compagna a denunciare per l’ennesima volta quell’uomo». E aggiunge «finalmente abbiamo trovato persone che ci hanno aiutato. I carabinieri di Comacchio meritano tutta la nostra stima e chiediamo adesso di non essere lasciati soli». A quanto pare non è la prima volta che la donna subisce violenze dall’ex marito. L’ha più volte denunciato, «è vittima di stalking, non sa più come venirne fuori ma lei, noi, soffriamo e lui è sempre in giro». La paura, adesso, è che «possa uscire domani e arrivi di nuovo qui. Cosa dobbiamo fare? Cambiare casa ogni mese? Nasconderci? Come posso proteggerla da tutto questo?». «Ringrazio quanti in queste ore ci sono stati vicini. Siamo due ragazzi che vorrebbero vivere serenamente. Sono un uomo il cui unico pensiero è quello di difendere la donna che ama. Spero mi venga permesso».

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