Ladri al bar Celletta il bottino è di 20mila euro
Argenta, rubati tutti i soldi che si trovavano nelle casse dei videogiochi Sparite anche stecche di sigarette per mille euro. Ingenti danni alle strutture
ARGENTA. I ladri sono tornati a colpire al bar Celletta, all'interno del distributore "Calderoni", lungo la statale 16, ad Argenta. Da una prima stima, tra refurtiva e danni alla struttura, si parla di circa 20mila euro di perdite.
Rispetto al furto messo a segno nel dicembre 2011, quello di ieri notte è stato ben studiato. Sinonimo che la banda di malviventi ha svolto un accurato sopralluogo. La prova sta nella ricostruzione di come si sono mossi; per prima cosa, i malviventi hanno praticato un buco nella parete in legno del bagno: un foro (guarda caso) dove non passano i tubi dell'acqua e dello scarico del lavandino. Una volta dentro, dapprima si sono subito preoccupati delle telecamere girandole poi hanno staccato dal muro di uno sgabuzzino, la centralina dell'allarme. Ed è da qui che è iniziata l'operazione di distruzione dei quatto video-poker compreso il cambia-monete. Li hanno aperti come scatoletta del tonno. L'ipotesi è che i ladri siano riusciti a mettere le mani su circa 10mila euro. E già che c'erano hanno rubato anche tutte le sigarette per circa 1.000 euro. Non contenti, hanno rotto una parete interna sempre in legno, la stessa che divide il bar dai locali del gestore del distributore. Una volta all'interno hanno portato via alcune centinaia di euro in monete. Ingentissimi i danni non solo ai video-poker alla centralina dell'allarme ma anche alle pareti. Muri in cui ora il proprietario dovrà decidere se mettere ancora il legno o fare invece la muratura. Visto che, dopo il furto del dicembre 2011, tutte le porte esterne sono state blindate. Ieri mattina, sia il benzinaio che Laura Antolini, gerente del bar, non appena si sono accorti del furto, non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri giunti dalla stazione di Argenta. E sempre ieri mattina, la stessa Antolini, amaramente commentava così il furto: «Sono trascorsi nemmeno due mesi da quando gestisco questo bar e non è certo un buon giorno». (g.c.)
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