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Una Notte Rosa davvero esplosiva

Una Notte Rosa davvero esplosiva

In migliaia al concerto di Luca Carboni a Lido delle Nazioni Organizzazione perfetta. Musica e balli fino a notte fonda

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LIDO NAZIONI. Tra i cori e la hola del numeroso pubblico assiepato attorno al palco e lungo tutto il Viale Yugoslavia, il concerto live di Luca Carboni ha aperto alla grande venerdì sera l’evento clou de La Notte Rosa al Lido delle Nazioni. In due ore fitte di emozioni e suggestioni in musica, davanti a migliaia di persone, il cantautore bolognese ha passato in rassegna i brani più celebri della sua trentennale carriera, sfoggiando candore e semplicità inusuali per un artista affermato di lungo corso. La tappa del tour “Fisico & Politico” al Lido delle Nazioni è stata una straordinaria occasione per Carboni di parlare d’amore e di passione, temi della nona edizione de “La Notte Rosa” ad un pubblico eterogeneo, senza trascurare il filone prettamente emiliano della musica d’autore, ispirata a tematiche sociali. Da La mia città”, a “Ci stiamo sbagliando ragazzi”, a “Sarà un uomo”, attraversando gli anni ’80, definiti dallo stesso Carboni “anni di grande rivoluzione culturale sociale e politica”, il cantautore ha compiuto un excursus dagli arrangiamenti a dir poco sublimi, interpretando pure i brani del suo ultimo album, tra i quali “C’è ancora una canzone”, scritta per lui dal grande Luciano Ligabue e “Gli autobus di notte”, interpretata insieme ad un altro conterraneo, Samuele Bersani. “Ringrazio gli amici di Comacchio ed il Comune che ci hanno portati qua – ha commentato Luca tra un brano e l’altro – e devo riconoscere che è un onore per noi emiliani festeggiare questo mare nella nostra terra”. Ricordando gli esordi, il cantautore ha aggiunto che «era il 1984, siamo partiti da zero proprio 30 anni fa e dopo il primo album di successo, la casa discografica mi chiese in tempi record un secondo album». È nato così Forever – ha sottolineato Carboni – che ha voluto essere un omaggio alla leggerezza dei cantautori degli anni ’70». Applausi lunghissimi per “Primavera”, “Farfallina”, “Fragole buone buone”, sino a “Mi ami davvero” e a “Ci vuole un fisico bestiale”, con il contributo rap di Jovanotti in sottofondo. Per acclamazione, quando ormai stava scoccando la mezzanotte, che ha poi lasciato il posto al magnifico spettacolo pirotecnico sul mare, Carboni ha concesso un bis, interpretando tra gli altri il celeberrimo “Mare Mare”, cantato in coro dal pubblico di ogni età. Simpatici e travolgenti anche gli speaker di Radio 105 DJ Squalo e Kris Grove, che hanno animato anche la serata di ieri con i Modena City Ramblers. Hanno portato il saluto del Comune la giunta e il sindaco Marco Fabbri, che ringraziando i turisti e gli organizzatori del Consorzio del Lido delle Nazioni, si è anche concesso qualche battuta con dj Squalo. Ottavio Nati, presidente del consorzio, sottolineando «la caparbietà e la tenacia di Paola Abile affinchè tutto riesca perfettamente», ha aggiunto un ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile. Da sottolineare che nonostante la presenza di migliaia di persone da Lido Volano na Lido Spina, la serata si è svolta nel migliore dei modi grazie ad un pubblico davvero cicile ma soprattutto alla presenza massiccia e discreta delle forze dell’ordine. Sul palco Kris Grove e Squalo hanno fatto le ore piccole facendo ballare i giovanissimi rimasti in pista dopo il concerto di Luca Carboni. Una serata davvero degna di nota, una Notte Rosa, quella organizzata sul litorale comacchiese perfetta anche nei minimi dettagli e la gente (tanta, tantissima) certo non si è fatta attendere a dimostrazione che l’estate si può scaldare con gli eventi giusti e una programmazione iniziata a settembre e che già guarda avanti per la prossima stagione.

Katia Romagnoli

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