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originario del copparese abita a Nuoro

È libero l’istruttore sub presunto pedofilo

Scarcerato con l’obbligo di firma: sostiene di far sesso solo con maggiorenni consenzienti

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È stato scarcerato ed è libero, con il solo obbligo di firma, Sergio Granata, l’ispettore sub originario di Copparo ma residente da trent’anni in Sardegna, arrestato qualche giorno fa a Nuoro con l’accusa di produzione e detenzione di materiale pedopornografico. La decisione è stata presa dal gip del tribunale distrettuale di Cagliari che, dopo aver vagliato le dichiarazioni spontanee di Granata, ha deciso di revocare la misura cautelare in carcere disponendo solo che l’istruttore si debba recare tre volte alla settimana nella caserma della tenenza dei carabinieri di San Teodoro. Granata, 58 anni, aveva dichiarato che i filmati sequestrati nella sua abitazione, che secondo gli inquirenti lo riprendevano durante rapporti sessuali con minorenni, in realtà riguardavano ragazze maggiorenni e consenzienti. Aveva inoltre rimarcato che il resto del materiale ritrovato nella sua abitazione dai militari della tenenza di San Teodoro e scaricato dai siti interner, riguardavano sempre persone maggiorenni. Una versione che contrasta in maniera stridente con quella degli inquirenti, che avevano parlato di video con bambine di età compresa tra i 10 e i 12 anni, di videocassette dai titoli inequivocabili e di viaggi all’estero durante i quali l’uomo avrebbe avuto contatti con bambini a fini sessuali. L’inchiesta a carico di Granata durava da un anno.

Ora bisognerà attendere le motivazioni della decisione del gip.

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