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Spettacolo e commozione Ricordo per i due marò

Spettacolo e commozione Ricordo per i due marò

PORTO GARIBALDI. “La Notte Rosa” a Porto Garibaldi si tinge di giallo, quello che da tempo i marinai in congedo espongono «quale simbolo di vergogna per l’inconcepibile protrarsi della vicenda...

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PORTO GARIBALDI. “La Notte Rosa” a Porto Garibaldi si tinge di giallo, quello che da tempo i marinai in congedo espongono «quale simbolo di vergogna per l’inconcepibile protrarsi della vicenda internazionale, che da oltre due anni costringe i marò italiani in India». “Italian passion”, la serata di musica, fitness, acconciature, esibizioni di danza con la scuola di Louise Gard di Ferrara, organizzata per il 14° anno consecutivo dal presidente provinciale dell’Anam Giordano Conti, è andata in scena l’altra sera nella cornice di Viale dei Mille con un avvio di forte impatto emotivo. Sul palco, insieme a Conti e al presentatore Pino, è salito anche il Tenente di Vascello Tommaso Pisino, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi che, ringraziando per l’invito, ha rivolto «un caloroso saluto ai nostri colleghi impegnati oltre i confini in missioni di pace, specie a Massimiliano e Salvatore, ancora trattenuti in India». Accanto a Pisino anche Giacomo Rizzati, presidente dell’Anmi di Porto Garibaldi. Incisivo anche l’intervento del sindaco Marco Fabbri, che ha sottolineato come «questa Notte Rosa assume un sapore di riflessione, i nostri ragazzi devono tornare a casa». Al telefono, Elvio Pazzi, vice presidente nazionale del Leone di San Marco, è riuscito a contattare dapprima Paola, compagna di Massimiliano, che ha ringraziato per «la forza, la solidarietà che ci date per andare avanti», poi Vania, moglie di Salvatore che, ha auspicato «di vedere negli occhi dei nostri figli la felicità che purtroppo ci è stata sottratta». (k.r.)

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