In cella per le persecuzioni senza fine
Da anni una coppia è nel mirino di uno stalker centese. Scatta l’arresto disposto dal giudice dopo l’ennesimo episodio
BUONACOMPRA. Dal 2010 peseguita una coppia finalese. E non sono serviti a farlo smettere denunce, arresti, processi. Così ora F.S. cinquantenne residente a Buonacompra, torna in cella. Infatti i carabinieri lo hanno arrestato eseguendo l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Ferrara per atti persecutori. L’uomo, nonostante tutte le misure messe in atto nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria ha continuato a perseguitare la coppia che vive nella cittadina modenese. Da qui gli ulteriori accertamenti che sono stati condotti dai carabinieri che - pienamente condivisi dall'autorità giudiziaria, si sono conclusi con la decisione dell’arresto. L’uomo, dopo le procedure previste dalla legge, è stato accompagnato dai militari in carcere a Ferrara. Questo nuovo arresto è l’ultimo tassello di una persecuzione che sembra senza fine. Lo stalker centese inizia nel 2010 a perseguitare un uomo e una donna residenti a Finale: lo fa con minacce, telefonate, sms, invio di scritti anonimi dal contenuto ingiurioso e diffamatorio, volantini. I carabinieri lo arrestano all’inizio del 2011 e nel luglio di quell’anno l’uomo viene condannato ad un 1 anno (pena sospesa). Ma tutto questo non basta a fermarlo: l’agricoltore non smette di tormentare la coppia, così dopo aver patteggiato una pena di 1 anno e 8 mesi (in settembre) è tornato alla carica. Quindi un altro arresto, nel dicembre 2011. Ma anche se ai domiciliari non si ferma: nel gennaio 2013 arriva un’altra denuncia, mentre la coppia presa di mira intenta nei suoi confronti dello stalker una causa civile per ottenere un risarcimento. Ma nemmeno quello basta a fermarlo e le sue persecuzioni continuano. Così alla fine di marzo di quest’anno l’agricoltore viene nuovamente denunciato. E adesso è arrivato anche il nuovo arresto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
