Palio spettacolare con la gara di canto
Oltre duemila spettatori in piazza: vince Ospitale che si insedia al primo posto della classifica parziale
BONDENO. Un grande spettacolo, un bagno di folla, la gente estasiata per il ritorno della prova di canto al Palio, in piazza Garibaldi (16 anni l'ultima affermazione fu di Giordano Bruno). Le contrade hanno concluso la maratona in piazza durata tre giorni mettendo in campo tutte le loro energie: gare al limite dell'impossibile (come il campione di Ponte Rodoni che, a braccio di ferro, straccia senza appelli campioni italiani e mondiali!); bici, estenuanti maratone a carte, e specialità tipiche della propria sagra frazionale o contrada distribuite a go go. Mancava solo la ciliegina e si è concretizzata domenica sera, con una prova di canto degna erede di quella che, negli anni Novanta, Arnaldo Gozzi e altri intrepidi pionieri del Palio, vollero portare nel cuore della città, avendo intuito la portata dell'evento. Ad Arnaldo venne intitolata la prova, mentre a Tonino "Gim" Galllini sono dedicati i giochi che si svolgono al campo sportivo. Quel campo dove Belfiore spera, dopo il primo weekend, di ribaltare una classifica che vede i campioni in carica nettamente in ritardo rispetto alla battistrada, Ospitale. Ma andiamo con ordine. Gara di canto, si diceva, e dal palco sotto il municipio Aldo Lotti e Manuele Zappaterra riescono ad intrattenere uno spettacolo che dura due ore buone. Con una giuria di esperti ("alla X-Factor"), composta da un musicista, Romano Gallerani, un'esperta di ballo, Leila Calzolari, ed uno di teatro: Stefano Tassi. I loro punteggi si sommeranno a quelli di una giuria popolare composta da Claudia Balanzoni, Gabriele Manservisi, Rita Molinari, Luigi Pinotti, Ornella Bonati, Luca Cossini, Vanna Zoboli, Sandro Andreoli, Guido Fortini, Marco Benea e Daniele Biancardi. Prima di questa gara, Ponte Rodoni conduce di un punto su Ospitale, ma proprio nella prova canora "I Ciuciun dl'Usdal" hanno saputo rispolverare il loro tipo di musical. Le scene sono meno sfavillanti, ma nel mix tra Flashdance e una Anna Oxa (con baffi), finisce anche una rappresentazione alla Full Monty, che colpisce. Ponte Rodoni è soltanto quarto, nonostante una gagliarda rappresentazione con atmosfere sudamericane, dopo un siparietto stile "Cochi e Renato". I giallorossi digeriscono a fatica il voto dei giurati, che piazzano secondo Borgo Scala, che improvvisa una sfida alla "Amici" di Maria de Filippi e un palinsesto televisivo dove si vede anche l'irriverente scena del coro di un celebre film di Bud Spencer. Terza è Belfiore, che punta sulla semplicità di un dialogo tra compaesani su di una panchina, per fare vedere come la musica e il mondo sono cambiati. Più che apprezzabili le esibizioni di Via Borgatti (5ª), Scortichino e Stellata piazzatesi nell'ordine. Prima di questo epilogo, Ospitale aveva conquistato sabato sera la staffetta in bici, con la coppia Stefano Cenacchi e Davide Rigattieri. Scortichino si era aggiudicato il taglio del tronco, mentre ieri l'invincibile Pietro Patria di Ponte Rodoni ha concluso senza macchia (davanti a Viale Pironi) la sua gara al braccio di ferro, dando una severa lezione anche ad uno degli illustri ospiti: il campione italiano di specialità, Ivan Pellicciari. Ponte Rodoni ha vinto anche la prova di briscola, davanti a Scortichino; 3ªBelfiore (dominatrice nel girone) e Borgo Scala. La classifica dopo il primo fine settimana vede Ospitale 68 punti, Ponte Rodoni 66, Borgo Scala 64, Via Borgatti 60, Scortichino 57, Viale Pironi 55, Stellata 50 e Belfiore 47. Sabato, dalle 17 allo stadio, tutti i giochi di una volta ed il torneo di calcio. (mi.pe.)
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