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«Questa estate non abbandonate gli animali»

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L’appello dal canile municipale: «In crescita in tutte le cinque strutture della provincia»

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FERRARA. Con l’arrivo dell’estate ritorna puntualmente il grave fenomeno dell’abbandono degli animali domestici. Cani, gatti, tartarughe, criceti, pappagallini, nessuno si sottrae all’incivile gesto che l’uomo compie verso chi gli ha tenuto compagnia per tanto tempo ed improvvisamente rappresenta un ostacolo; animali, soprattutto i cani che lasciati allo sbando, disorientati ed affamati possono rappresentare anche un pericolo.

A Ferrara e Provincia, pur restando attuale, l’abbandono sta lievemente diminuendo di intensità. «Proprio in questi giorni – riferisce Paola Cardinali responsabile del Canile municipale - ho ricevuto la statistica del Servizio veterinario dell’USL di Ferrara dove risulta una lenta ma costante decrescita degli abbandoni in tutti e 5 i canili della Provincia. Se prima mi trovano d’estate con 125 cani, superando le possibilità d’accoglienza della struttura che può arrivare a 117, oggi sono ferma a 106; che non sono pochi, specie quando devo dar loro da mangiare ed il cibo da parte dei supermercati scarseggia sempre di più».

Abbandonare un cane non è solo crudele ma per il proprietario può comportare grossi problemi. «Però bisogna provarlo – prosegue Paola Cardinali - e non è sempre facile. Se è dotato di microcip si risale subito al padrone che viene invitato a riprenderselo entro 60 giorni dopodichè scatta la denuncia e si può arrivare anche al processo; ma se non lo ha è impossibile rintracciarlo. L’anno scorso il giorno di ferragosto ci siamo trovati davanti al canile due cani da caccia con una vistosa ferita effettuata da un esperto, proprio dove avevano il microcip. Attenzione però perché il Comune ha firmato una convenzione con i volontari dell’associazione Anpana che sono autorizzati a fermare per strada le persone che hanno un cane per controllare se hanno il microcip ed ad ricordare che devono stare al guinzaglio. Lo stesso si fa durante il periodo della caccia per verificare se vengono rispettate le norme vigenti e se il cane è in regola».

Oltre all’abbandono un altro fenomeno deprecabile è lo sfruttamento degli animali specie se cuccioli. Spesso si vedono mendicanti accanto a bestioline di pochi giorni che soffrono moltissimo.

«Per essere in regola – conclude Paola – dovrebbero avere oltre 3 mesi e mezzo ed essere in possesso di un passaporto europeo con vaccinazione antirabbica effettuata almeno 21 giorni prima. Se la documentazione è insufficiente il cane viene affidato al canile sotto osservazione sanitaria e normalmente rimane nella struttura. Sono da 16 anni al canile, ma non ho ancora smesso di imparare dagli animali che hanno tanto da insegnare all’uomo».

Margherita Goberti

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