Roter, altri due mesi di cassa integrazione
La Cig coprirà i sessanta lavoratori fino al 31 agosto sperando che la situazione migliori
FORMIGNANA. Un po’ di ossigeno per i dipendenti della Roter, una realtà produttiva che opera nel settore metalmeccanico i cui titolari sono i fratelli Forelli, che da qualche anno sono presenti anche in Romania con uno stabilimento produttivo presso la città di Bristrita, nell'antica regione della Transilvania.
Il gruppo dà lavoro ad una sessantina di persone. Si tratta di un gruppo erede di una piccola officina artigianale nata negli Anni Cinquanta l'azienda opera nel settore della produzione dell'equipaggiamento di macchine movimento terra quali trattori, escavatori, dozer e loader; in particolare, la società sin dal suo inizio si è specializzata nella produzione di rulli e ruote tendicingolo, per poi completare la gamma del settore "undercarriage" con la produzione di catene, ruote motrici e gruppi segmentati oltre a perforatrici e pipline mentre in Romania vengono prodotte catene.
La nuova azienda è stata fondata nel 1989. Causa la crisi dei mercati che si trascina dal 2008 il personale è stato posto in cassa integrazione straordinaria che è scaduta alla fine di giugno. Pochi giorni fa è stato firmato il verbale di accordo tra azienda e sindacati per un ulteriore periodo di cassa integrazione fino al 31 agosto sperando che nel frattempo giugngano segnali di miglioramento.
Dopo Ferragosto le parti si incontreranno nuovamente per fare il punto della situazione. Inizialmente l'azienda parlava di una dozzina di esuberi che si sarebbero ridotti della metà e se i mercati riprenderanno è anche possibile che il pericolo esuberi possa essere scongiurato. L'azienda è impegnata in un processo di diversificazione e innovazioni di prodotti. Tra le posibili soluzioni ci potrebbero essere i contratti di solidarietà ed una mobilità incentivata.
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