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«Abbiamo costruito un ponte tra il passato e il presente»

«Abbiamo costruito un ponte tra il passato e il presente»

«Il dentino? Lo abbiamo trovato due mesi fa, a primavera avanzata, mentre stavamo rivalutando il materiale raccolto dagli scavi, dopo la pulizia, la conservazione e per ultimo l’analisi». Carlo...

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«Il dentino? Lo abbiamo trovato due mesi fa, a primavera avanzata, mentre stavamo rivalutando il materiale raccolto dagli scavi, dopo la pulizia, la conservazione e per ultimo l’analisi». Carlo Peretto, il docento dell’Università di Ferrara, responsabile scientifico delle ricerche nel sito archeologico “La Pineta” di Isernia, spiega come si è arrivati a questa importantissima scoperta.

«Il reperto - spiega Peretto - ha una dimensione ridottisima, appena 7 millimetri. È partita quindi un’indagine approfondita, con un gruppo di ricerca e alla fine tutte le riserve sono state sciolte, tanto che è già in stampa un lavoro scientifico di prossima presentazione». Quello che è emerso dagli scavi nel sito molisano è il reperto più antica in Italia mai trovato. In Europa ne sono stati rinvenuti altri in Spagna relativi all’Homo heidelbergensis.

«Il sito di Isernia - continua Peretto - lo abbiamo scoperto come Università di Ferrara nel 1978 ed è da più di 35anni che stiamo lavorando, avendo anche la titolarità degli scavi. Sul materiale recuperato in quel sito abbiamo organizzato anche molte mostre, tra cui a Parigi, nel 1985 al palazzo Ducale di venezia, a Lisbona. Il giacimento che abbiamo trovato è importante per la ricchezza di materiale, per la qualità di strumenti rinvenuti, per l’organizzazione degli spazi abitativi in continuo sviluppo, dalla datazioni alle faune ai resti delle attività umane ed ha aperto una breccia sulla conoscenza della nostra storia in quel periodo. Abbiamo costruito un ponte tra il passato e il presente, facciamo sempre più luce su quel periodo. Trovando questo dentino è un altro passo in avanti nella ricerca molfologica dell’uomo di quel tempo».

Giovedì 24 luglio alle ore 17 nella sala polivalente del Museo del Paleolitico di La Pineta di Isernia, via Ramiera Vecchia, verranno presentati: gli ultimi risultati delle ricerche; le analisi, in corso, del reperto umano; i futuri sviluppi della presentazione museale del giacimento paleolitico; le più recenti pubblicazioni scientifiche e divulgative.

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