Chi ha appartamenti liberi può proporli a chi ha bisogno
BONDENO. Dal terremoto sono trascorsi ormai più di due anni, ma molte sono ancora le famiglie che usano il cosiddetto Cas (Contributo Autonoma Sistemazione) o degli alloggi messi a disposizione da...
BONDENO. Dal terremoto sono trascorsi ormai più di due anni, ma molte sono ancora le famiglie che usano il cosiddetto Cas (Contributo Autonoma Sistemazione) o degli alloggi messi a disposizione da Comune e Acer. A tale proposito, il sindaco Alan Fabbri ha firmato un avviso pubblico in cui si avvisa la cittadinanza a mettersi in contatto con il Comune, per mettere a disposizione alloggi arredati o meno, da assegnare con contratto di locazione temporanea, a nuclei familiari con casa temporaneamente inagibile. È questo l’appello lanciato in questi giorni dal Comune, in accordo con Acer, in riferimento all’ordinanza specifica dell’ente commissariale, numero 26 del 2014. I proprietari avranno tempo fino al 10 agosto di manifestare la propria volontà di mettere a disposizione l’immobile, anche tramite organizzazioni o agenzie incaricate.
«La durata temporale dell’affitto – recita il provvedimento del Comune – non potrà superare i 24 mesi e comunque il contratto di locazione cesserà nel momento in cui l’abitazione dell’affittuario cesserà di essere inagibile. Il canone di locazione sarà calcolato prendendo come riferimento gli accordi previsti nella legge numero 431 del 1998. I canoni d’affitto sono pagati, su delega del Comune, dall’Acer stessa». La manifestazione di disponibilità andrà comunicata al sindaco di Bondeno, all’indirizzo di Piazza Garibaldi 1; oppure via fax al numero: 0532-899.505. (mi.pe.)
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