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Ferrara

«Diverse strade da rifare ma non in piena estate»

di Annarita Bova
«Diverse strade da rifare ma non in piena estate»

Il consigliere dell’Onda Michetti: in via Panaro a Estensi turisti prigionieri in casa Il sindaco Fabbri: grazie alla politica del governo non riusciamo a programmare

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LIDO ESTENSI. Ogni giorno nelle nostre redazioni piovono segnalazioni, con tanto di fotografie, sulle condizioni delle strade in tutti e sette i Lidi. In particolar modo la situazione è davvero grave in alcune zone di Lido Estensi e Porto Garibaldi. Ed è proprio a Estensi che nei giorni scorsi sono iniziati i lavori in via Panaro, lavori che prevedono il completo rifacimento del manto stradale. Ed ecco che è scoppiata l’ennesima polemica. «Per quanto riguarda strade e marciapiedi i nostri Lidi sono sicuramente un'indecenza - sottolinea il consigliere dell’Onda Davide Michetti - sono anche pienamente d’accordo nel dire che tra le urgenze d’intervento nel nostro territorio ai primi posti c’è da inserire proprio interventi mirati in questo senso». Quale il problema, allora? « Mi chiedo però se sia giusto fare questi lavori nel cuore del periodo estivo, proprio come sta succedendo in questi giorni - aggiunge Michetti - e me lo chiedo anche supportato da diverse segnalazioni-lamentele ricevute da residenti e turisti in questi ultimi giorni». Esattamente a «Lido degli Estensi via Panaro, una delle vie più frequentate per andare al mare diverse persone nei giorni scorsi lamentavano il fatto di essere prese in “ostaggio” - va avanti il consigliere - Questa via per le auto è a fondo chiuso quindi l’unico passaggio transitabile è inaccessibile, per non parlare di persone con bimbi e carrozzine che per raggiungere il mare sono costrette a transitare all’interno di un cantiere...con tutti i pericoli del caso. E non dimentichiamo che tutto questo è avvenuto in concomitanza con la Notte Rosa. Ma non ci si può muovere diversamente? Possibile che in questo territorio si debba lavorare in questo modo?».

Immediata la risposta del sindaco Fabbri: «Comprendo i disagi e certo non ci divertiamo a fare i lavori ai primi di luglio - commenta - Non possiamo mettere però l’asfalto a novembre ed è anche vero che il cantiere dura davvero pochi giorni. Detto questo, purtroppo non è colpa nostra. Abbiamo approvato il bilancio a dicembre 2013, ma solo adesso abbiamo saputo come poterci muovere tra Patto di Stabilità e Patto di Solidarietà. Non riusciamo a programmare nulla con questo Governo. Invece che contro di noi, si vada a protestare a Roma, così da ottenere qualcosa di concreto».

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