In arrivo multe salate a chi provoca incendi
La Regione ha emanato una serie di direttive cui attenersi scrupolosamente Vietati barbecue improvvisati e attenzione anche a dove lasciate l’auto in sosta
LIDO VOLANO. È scattata il primo luglio su tutto il territorio regionale la campagna di prevenzione degli incendi boschivi, con tutta una serie di indirizzi diramati dall’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia Romagna, in vigore sino al 30 settembre prossimo. Diverse e tutte di prim’ordine sono le prescrizioni di massima e di polizia forestale da osservare scrupolosamente, al fine di ridurre il rischio di innesco e di propagazione degli incendi, con particolare riferimento alla pulizia e allo sgombro delle scarpate stradali da vegetazione. Il litorale è circondato da vaste aree pinetate e boscate sottoposte a tutela e proprio nel periodo estivo la fase di attenzione è massima, data l’elevata presenza umana. Gli indirizzi operativi di natura preventiva sono dettati dalla Legge quadro n° 353/2000, che ha previsto, tra le altre cose, l’istituzione di Soup, sale operative unificate permanenti per tutta la durata della fase di attenzione, mediante l’impiego di risorse, mezzi e personale dei vigili del fuoco, del Corpo forestale dello Stato e di volontari appartenenti ad associazioni di volontariato certificate ed in possesso di specifica abilitazione allo spegnimento di incendi. Ogni anno nel periodo estivo, quello di maggiore criticità, la Regione Emilia Romagna diffonde una brochure informativa con i comportamenti da adottare, le sanzioni a carico di chi provoca un incendio e come evitare l’innesco delle fiamme. Anche la Protezione Civile “Trepponti” dispone di volontari addestrati a coadiuvare i vigili del fuoco nel delicato compito di monitoraggio e di intervento in caso di incendi. «Il Coordinamento provinciale della Protezione Civile di Ferrara mette a disposizione i mezzi e i volontari, ai quali si affiancano quelli della nostra associazione – sottolinea Guerrino Ferroni, presidente della Protezione Civile lagurare- Il modulo anti-incedio è l’automezzo messo a disposizione per questo tipo di servizio, con a bordo una scorta d’acqua necessaria in un primo intervento, in appoggio ai pompieri». Non gettare nei boschi e nei parchi mozziconi accesi è una delle principali prescrizioni insieme al divieto di accendere fiammiferi. Se si decide di compiere passeggiate in pineta, un accorgimento da non sottovalutare consiste nel non lasciare l’auto in sosta su erba e foglie secche per il rischio che si inneschi una fiamma a contatto con la marmitta calda. Anche per le grigliate all’aperto è obbligatorio servirsi solo di aree attrezzate. Non si possono improvvisare barbecue. Anche per gli agricoltori vige il divieto di bruciare residui vegetali in prossimità dei boschi. Chi provoca incendi può rischiare sanzioni sino a 10mila euro e se l’incendio è provocato con dolo si rischia la reclusione da 4 a 10 anni. L’incendio provocato per negligenza, imprudenza o imperizia è punibile con la reclusione da uno a cinque anni.
Katia Romagnoli
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