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Pensionata morta dopo un intervento Incidente probatorio

COPPARO. Ieri, dopo tre richieste di archiviazione sempre respinte dal giudice per le indagini preliminari, si è celebrato l'incidente probatorio relativo all'inchiesta incentrata sulla morte di...

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COPPARO. Ieri, dopo tre richieste di archiviazione sempre respinte dal giudice per le indagini preliminari, si è celebrato l'incidente probatorio relativo all'inchiesta incentrata sulla morte di Derna Vecchiattini di Copparo. La donna è deceduta all'età di 70 anni il 14 febbraio del 2011 in ospedale a Rovigo, dove il 10 febbraio precedente - secondo la ricostruzione alla base dell'esposto presentato dai familiari - era stata sottoposta a un intervento reso necessario dall'artrite reumatoide della quale soffriva. Qualcosa nell'operazione andò storto, secondo quanto asserito nell’esposto. I familiari - seguiti dall'avvocato Sheila Davi di Ferrara - parlano di una vite che avrebbe dovuto bloccare una placca ma il cui posizionamento non fu ottimale. A loro avviso sarebbe stato necessario un secondo intervento, ma si attese per farlo.

La Procura di Rovigo ha condotto i propri accertamenti sulla vicenda appoggiandosi a un proprio consulente e sono tre i medici sui quali si sono concentrate le indagini. Dalle quali tuttavia non sono mai emersi profili di reato. Ben tre le richieste di archiviazione della procura. Tutte opposte dall'avvocato Davi. È in questo modo che si è arrivati all'incidente probatorio di ieri. Vale a dire una consulenza nella quale tutte le parti - giudice per le indagini preliminari, pubblico ministero, difesa e parti offese - hanno nominato un proprio consulente. Ora la palla torna al pubblico ministero: all'esito del lavoro dei consulenti, dovrà decidere se chiedere una nuova archiviazione o ravvisare eventuali responsabilità.

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