«Sono troppi 1.234 giorni di sagre nel ferrarese»
Un cartellone dell’Ascom riassume tutte le attività gastronomiche estive I commercianti perplessi sulla scelta di alcune manifestazioni con prodotti atipici
Da maggio fino a ottobre, da Casumaro fino a Gorino. Mesi e paesi che mangiano e digeriscono sagre, in continuazione. All’Ascom si sono presi la briga di registrarle una a una, queste feste comunitarie che prendono spunto da un prodotto enogastronomico tipico ma che talvolta – ed è ciò che criticamente sottolineano i ristoratori – “inventano” tradizioni pur di mettere a tavola la gente. Ne è uscito fuori un poster multicolore. «Abbiamo stimato, al ribasso, un totale di 1.234 giornate di occupazione nel 2014 - spiega il direttore provinciale di Ascom, Davide Urban –. Il problema è che il fenomeno aveva una sua portata 10-12 anni fa, ora però la situazione è esplosa. Il vestito normativo di allora non è più applicabile, servono regole più certe anche alla luce della nuova legge regionale».
Vediamo questi dati più da vicino, raccolti sulla base del programma ufficiale dell’associazione degli organizzatori delle manifestazioni e delle segnalazioni della stampa, con un’avvertenza che salta agli occhi: è difficile trovare un giorno, dalla fine della primavera fino all’inizio dell’autunno, in cui chi vuole mangiare a una sagra rischi di rimanere a bocca asciutta. E’ giugno il mese dagli appuntamenti più fitti, con un totale di 244 giornate e ovviamente la statistica la si ottiene sommando l’accumularsi delle diverse manifestazioni, in svolgimento pure nella stessa data. Sempre in giugno, per parlare dell’esempio più eclatante, sul cartellone figurano ben dieci giorni segnati in rosso: sono quelli in cui si contano oltre dieci sagre programmate in contemporanea. Il record assoluto quest’anno è toccato a domenica 22, con ben 21 manifestazioni accavallate tra loro; al secondo posto ancora una domenica (quella precedente, il 15 giugno), a quota 19. Tornando ai mesi, sono ben forniti anche agosto (174 giornate di occupazione) e settembre (164), ma pure ottobre, quando già le temperature cominciano decisamente ad abbassarsi, non scherza (115 giornate). Ascom tra l’altro ha censito altre fiere e manifestazioni sportive, non strettamente sagre quindi, per un totale di ulteriori 174 giornate. Ma l’associazione di categoria non si è fermata qui. Nel mirino sono finiti 15 appuntamenti con al centro prodotti “atipici”. Si va dalla sagra della pizza di Cassana, alla festa nazionale della zanzara a Berra, fino a una coppia un poco “fuori posto”, ovvero “A Gallo c’è il mare” e la sagra dell’anguilla a Saletta.
Fabio Terminali
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