Alluvioni, stanziati fondi per un Panaro più sicuro
Bondeno, un’ordinanza della Regione fissa i criteri di spesa. Venti gli interventi Ben 23 milioni di euro per la messa in sicurezza idraulica dei bacini di tre fiumi
BONDENO. -Oltre 23 milioni di euro per il secondo stralcio urgente per la messa in sicurezza idraulica dei bacini dei fiumi Secchia, Panaro e Naviglio, dopo gli eventi alluvionali dal 17 al 19 gennaio scorsi che si soo verificati nella Bassa Modenese nei comuni di Finale Emilia, Camposanto, san Felice sul Panaro, Bastiglia, Bomporto e Modena. Sono nell'ordinanza numero 5 firmata dal commissario Vasco Errani che finanzia una ventina di interventi sul sistema delle casse di espansione e arginature di Secchia e Panaro, e per ripristinare la funzionalità idraulica nei canali consortili. L'ordinanza dispone che i lavori siano affidati entro il 31 dicembre di questo anno e ultimati entro i dodici mesi successivi (l'ordinanza numero 3 stabiliva il termine per l'affidamento lavori al 30 luglio: alcuni sono già iniziati e altri già terminati). La programmazione segue percorsi da coordinare tra interventi diversi, più strutturali e più leggeri come sfalci, potature e manutenzione straordinaria di argini e alveo. Degli interventi, diciotto di questi dovranno essere attuati dall'Agenzia interregionale per il fiume Po e due dal Consorzio di Bonifica Burana. Per il fiume Panaro vanno completati gli interventi sulla cassa di espansione. Nel reticolo di bonifica si dovrà ripristinare la funzionalità idraulica dei canali colpiti (Dogaro e Vallicella). Nei Comuni si procede intanto per i contributi ai privati (ordinanza n.2).
«Abbiamo lavorato per superare l'emergenza - sottolinea l’assessore regionale Patrizia Gazzolo - e per ottenere dal Governo 210 milioni necessari a indennizzare i cittadini e le imprese e a mettere in sicurezza il territorio. Adesso è necessario rafforzare le azioni già messe in campo assieme agli altri enti coinvolti, con un triplice obiettivo: attuare una manutenzione costante degli argini, potenziare il monitoraggio e la vigilanza idraulica e intensificare l'attività di controllo e contenimento degli animali. Lo staff tecnico istituito dal Commissario dopo l'alluvione è già al lavoro su questo».
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