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convocato tavolo del centrodestra

FI e M5S cercano un candidato

Il grillino Defranceschi tra i papabili. L’azzurro Palmizio dà l’allarme

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«Una mia candidatura? Lo decideranno online i nostri del movimento, ma è evidente che sono in molti a chiedermelo e vedremo». Andrea Defranceschi, consigliere regionale M5S ieri ha risposto così alla domanda sulla sua possibile candidatura a presidente della Regione. Defranceschi ha firmato con gli altri capigruppo la richiesta unanime a Errani di ritardare di una settimana le dimissioni, per consentire all'assemblea legislativa di approvare gli ultimi provvedimenti, su tutti la programmazione dei fondi strutturali europei.

Tre mesi sono pochi per tutti, specie per il centrodestra, che invece avrebbe bisogno di più tempo per riorganizzarsi. A lanciare l’allarme è Massimo Palmizio, il coordinatore regionale di Forza Italia. Se, come tutto lascia pensare, il Pd rinuncerà alle primariae «dopo - ha dichiarato Palmizio all’agenzia Dire – si chiudono in una stanza ed essendo da soli ci mettono cinque minuti a trovare un candidato presidente, e di nomi ne hanno... noi invece dobbiamo trovarci, discutere. Dunque, dobbiamo correre. L'unica cosa che non possiamo fare è stare fermi». E pare che a pensarla così non siano solo gli azzurri: al momento, all'appello di Palmizio di riunire i moderati e discutere di primarie di coalizione non si sono opposti Ncd, Udc, Lega e Fratelli d'Italia. Cioè le sigle che «alla fine di questa settimana, o più probabilmente durante la prossima» si troveranno al tavolo per cercare, come sintetizza palmizio, «di rimettere insieme una coalizione che abbia un minimo di senso per contrastare il centrosinistra. Di certo per arrivare almeno secondi», cioè non dietro l'M5S come alle ultime elezioni politiche.

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