Goro festeggia la vongola con la sagra
Il sindaco Viviani: è il prodotto principe della nostra marineria. Domani l’inaugurazione
FERRARA. «La vongola verace è il prodotto principe della nostra marineria, che impiega 1.300 pescatori e ne produce 1.500 tonnellate all’anno». È per questo che il sindaco di Goro Diego Viviani ha voluto esserci, ieri in Castello a Ferrara, per presentare l’edizione 2014 (la sedicesima) della sagra dedicata al mollusco. «Grazie a questa iniziativa – ha detto ancora – riusciamo a promuovere il nostro prodotto non solo a livello locale bensì anche in altre regioni come il Veneto e la Lombardia, ma è pure un momento che serve da promozione di tutto il territorio. Possiamo essere raggiunti dai vicini Lidi grazie ai percorsi da Volano a Goro, dunque attraverso il Boscone della Mesola, e stiamo lavorando anche a un percorso tra Goro e Gorino, nonché rinforzando quello di birdwatching in vista dell’Expo 2015». Nel dettaglio dell’evento è entrata la presidente della Pro Loco Teresa Suncini. «Inauguriamo alle 18.30 di domani con una degustazione gratuita durante la quale contiamo di cucinare trecento tonnellate di vongole, dopodiché andremo avanti per due settimane». Lo stand gastronomico funzionerà nei finesettimana: da venerdì 11 a domenica 13 e poi da venerdì 18 a domenica 20, sempre con apertura alle 19. L’incasso di una serata, quella di sabato 17, sarà devoluto alla scuola d’infanzia statale di Goro, mentre per venerdì 25 è prevista una sorta di coda, una cena con delitto organizzata dal gruppo Scout del Delta, che beneficerà dell’incasso. «Il menu è ovviamente basato sulle vongole e sul pesce locale – ha ricordato ancora Suncini ieri –, donato dalle cooperative di pescatori di Goro e Gorino: contiamo di consumarne più di 20 quintali, e di mettere a tavola almeno 4mila coperti, come lo scorso anno». Quanto agli aspetti non prettamente gastronomici dell’evento, sono previste due escursioni gratuite intorno alla Sacca: due partiranno da Gorino di sabato, una da Goro di domenica. Per informazioni ci si può rivolgere allo Iat di Goro. Sull’evento la “benedizione” di Marcella Zappaterra, rimasta in Castello nel ruolo di commissario della Provincia. «Io ci andrò. A parte il fatto che si mangia bene, è davvero un momento di valorizzazione del territorio, una parte di questa provincia che non so come definire se non magica. E sono convinta che ci siamo molti cittadini di queste parti che non l’hanno mai vista».
Ricordiamo che ormai da anni la Sagra della vongola di Goro è una delle più attese e gettonate di tutto il territorio, tanto che arrivano prenotazioni anche da fuori regione.
Gabriele Rasconi
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