Il somarino si fa in quattro e aiuta le associazioni
TRESIGALLO. È iniziata ieri sera presso il laghetto della pesca sportiva, la sagra del somarino giunta alla dodicesima edizione. La manifestazione si svolgerà tutte le sere fino al 21 luglio. Si...
TRESIGALLO. È iniziata ieri sera presso il laghetto della pesca sportiva, la sagra del somarino giunta alla dodicesima edizione. La manifestazione si svolgerà tutte le sere fino al 21 luglio. Si tratta di una manifestazione che vede impegnati una sessantina di volontari tra cui sedici ragazze della locale squadra di pallavolo femminile le quali svolgeranno il compito di cameriere. La kermesse culinaria è organizzata dalla locale Cooperativa Arte e Spettacolo unitamente al gruppo Pallavolo femminile.
«Oltre al nutrito gruppo di ragazze - spiega Alberto Negossi, autentico motore trainante di questa sagra - abbiamo anche un valido gruppo di nonne e mamme Si è sviluppato, negli anni, cuoche insuperabili che si sono ben legate con i giovani che si sono appassionati all'iniziativa, il tutto in un clima di condivisione e allegria davvero coinvolgenti». A disposizione uno stand gastronomico dove svetterà naturalmente il somarino con la polenta e poi le pappardelle e i cappellacci con ragù di somarino ma ci saranno anche cappellacci al ragù di carne o al burro e salvia e la grigliata di carne ed altri piatti e poi contorni e dolci vari. Ogni sera è previsto un intrattenimento musicale. Questa sagra si contraddistingue anche per il discorso benefica. Ben tre saranno infatti le serate il cui ricavato andrà a beneficio di varie associazioni. Martedì 15 serata benefica pro Ado; giovedì 17 i proventi invece andranno a beneficio dell’Ail e lunedì 21 luglio a favore dell’Anteas. Tutto più o meno come l’anno scorso con l’unica differenza che i fondi di una serata andranno all’Anteas, un’associazione sorta recentemente sul territorio e non alla Protezione Civile tresigallese, «hanno cambiato presidente e si sono mossi tardi ma vedremo di aiutare anche loro in una qualche maniera» spiega lo stesso Negossi. La sagra richiama numerosi turisti anche da fuori regione, molti ne approfittano, anche, per visitare Tresigallo, città del Novecento e perfetto esempio di architettura razionalista. Prima una visita al centro storico tresigallese e poi alla sagra per concluere la serata il cui motto è »Insieme per lo sport e la solidarietà tresigallese». (m.bar.)
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