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«Presi di mira ingiustamente»

«Presi di mira ingiustamente»

L’ex assessore allo sport Ravolini respinge le critiche sulle sagre

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GALLO. «Non capisco il motivo per cui le associazioni dei commercianti abbiano preso di mira le sagre, in particolare quelle che, a loro dire, non promuovono i prodotti locali. Qui a Gallo la nostra sagra si chiamava all’inizio festa dello sport ed in seguito si è ritenuto di modificare la denominazione con un titolo accattivante ovvero “A Gallo c’è il mare” visto che questa seconda manifestazione che facciamo propone portate a base di pesce come avviene in tante altre feste e come avveniva in passato anche qui da noi quando si svolgevano le feste di partito dove i piatti a base di pesce ci sono sempre stati». Loreno Ravolini, ex assessore allo sport del Comune di Poggio Renatico spiega i motivi per i quali è contrario a questa “battaglia” intrapresa dalle associazioni dei commercianti. «Le sagre per molte società sono una delle poche fonti di finanziamento visto che i contriuti da parte degli sponsor si sono ridotti non capisco questo accanimento, vorrà dire che torneremo a chiamarci festa dello sport» conclude polemicamente. In estate anche nella nostra provincia le sagre spopolano.

Intanto il presidente del Gs Gallo Carlo Baldissara ringrazio tutti coloro che si sono impegnati . «Una citazione particolare a Marino, a Maria e Aurelia che fin dalle 7 del mattino erano già in cucina».

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