Dalla Bielorussia al mare «Due anni di vita in più»
Porto Garibaldi, dieci ragazzi ospiti dell’Anmi e delle famiglie fino ad agosto «Una grossa opportunità per restituire loro qualche momento di felicità»
PORTO GARIBALDI. Sino al 3 agosto 10 ragazzi bielorussi di età compresa tra i 7 e i 18 anni, provenienti dalla regione di Gomel, trascorreranno una vacanza al mare, ospiti dell’Anmi di Porto Garibaldi. «Per i bimbi questa vacanza risanamento, come è stata definita, poiché ogni mese di soggiorno marino da noi restituisce loro due anni di vita – spiega Gianluca Fogli, segretario dell’associazione Aiutiamoli a vivere – è una grossa opportunità per socializzare con i coetanei e conoscere gli usi ed i costumi di un altro Paese trascorrendo in allegria un periodo di svago al mare».
Da anni il comitato comacchiese di Aiutiamoli a vivere cura gli aspetti organizzativi dell’accoglienza dei bimbi bielorussi tra le famiglie del territorio comunale, ultimamente anche in collaborazione con famiglie di Comuni limitrofi. I dieci bimbi trascorreranno con la loro interprete ed accompagnatrice Aksana Yatsyna le mattinate nella spiaggia del circolo ANMI di Porto Garibaldi (dal lunedì al sabato), mentre la domenica resteranno con le famiglie che li ospitano.
«Sono previsti tanti momenti di incontro e di gioco, una visita a Mirabilandia, una cena al bagno I camini del Lido delle Nazioni, - prosegue Fogli-, una grigliata presso una famiglia che li ospita e una giornata in spiaggia al Lido di Volano insieme ai bimbi dei campi solari del Comune di Codigoro». Per restituire a questi adolescenti la salubrità di una vita normale, dato che dallo scoppio della centrale di Chernobyl gli effetti delle radiazioni continuano purtroppo a riverberare conseguenze estremamente negative per la salute umana, oltre che per l’ambiente, il comitato locale di Aiutiamoli a vivere, presieduto da Agnese Pagliato, si prodiga per il loro benessere.
«Il Comune copre le spese del trasporto di andata e ritorno dall’aeroporto di Bologna – spiega Fogli - mentre l’Anmi mette a disposizione ombrelloni e lettini presso il proprio bagno e la cooperativa Girogirotondo offre le uscite all’acquaparco di Migliaro e alle vallette di Ostellato». Anche l’Asl dell’Emilia Romagna offre il proprio supporto con una ecografia gratuita alla tiroide, «molto importante perché i bambini provenienti dalla Bielorussia sono soggetti a problemi a questa ghiandola endocrina».
Ci sono anche dentisti che offrono gratuitamente le loro prestazioni per curare problemi odontoiatrici.
Da ricordare che il 26 luglio nel centro sportivo di Copparo si svolgerà una festa rivolta a tutti i membri dei comitati di Comacchio, Argenta, Ferrara e Finale Emilia.
Katia Romagnoli
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