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verso le regionali

Il Pd prepara la quaterna per consiglio e giunta

Il Pd prepara la quaterna per consiglio e giunta

Per Calvano un posto sicuro nel listino. Zappaterra, Modonesi e Paron se la giocano

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FERRARA. Il congresso regionale del Pd è congelato, ma Paolo Calvano non rimarrà imprigionato tra i ghiacci. Il caso Errani lo obbliga a pazientare per dare la scalata alla segreteria regionale del Pd, ma non gli sbarra certo le porte per accedere all’assemblea legislativa regionale. I consensi trasversali (Renzi più Cuperlo-Bersani) con cui è stato rieletto segretario provinciale e i favori di cui gode nel partito a livello regionale sono fattori decisivi. Si tratta solo di vedere se il posto dovrà conquistarselo con le preferenze o se il nome di Calvano finirà dritto nel listino del candidato alla presidenza della Regione, chiunque esso sia, Stefano Bonaccini o Graziano Delrio. Ìn queste ore si sta ancora dibattendo se abrogare o no il listino: Favia (ex M5S) sostiene che si farebbe ancora in tempo, ma il tempo per approvare una nuova legge elettorale scarseggia davvero e tutto congiura per il mantenimento del listino. Il che per il Pd ferrarese non è una dannazione. Anzi. Spalanca le porte della Regione a Calvano e consente ai democratici ferraresi di affiancargli un altro eletto.

Una volta sistemato Calvano nel listino, il Pd dovrà riempire tre caselle e in nome della parità di genere due toccheranno alle donne e uno agli uomini. Il consigliere uscente Roberto Montanari ha deciso di non intralciare il passo al nuovo che avanza e quindi sul fronte maschile non dovrebbe incontrare difficoltà a candidarsi Aldo Modonesi, che nelle competizioni per le comunali ha già mostrato capacità di intercettare molte preferenze. Sul versante femminile la candidata numero uno è Marcella Zappaterra; la presidente della Provincia immaginava un altro percorso - si è già trovata un lavoro - ma l’accelerazione imposta dalla dimissioni di Errani la rimette istantaneamente in gioco. L’altra donna che ha buone chances di entrare in lista è il sindaco di Vigarano Mainarda Barbara Paron, che tra i suoi meriti politici ha quello di essere una renziana della primissima ora.

Dentro questa terna si dovrebbe esaurire anche la competizione per la futura giunta regionale: uno dei tre diventerà consigliere, un altro potrebbe entrare nella futura giunta regionale. La coppia che danzerà questo valzer sarà eterosessuale: il pronostico dice Modonesi-Zappaterra. Dovrebbero essere loro a disputarsi i ruoli di assessore e consigliere regionale.

È assai improbabile che il valzer diventi una quadriglia e che in ballo entrino altri danzatori come il vicesindaco Massimo Maisto e l’assessore al bilancio Luigi Marattin. Per Tagliani sarà già un problema tamponare la probabile uscita di Modonesi. Anche se il ricambio, sulla carta, già c’è e si chiama Girolamo Calò. In tal caso bisognerà trovare un nuovo presidente del consiglio comunale.(m.p.)

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