Meccanica Benassi la prima pietra per la ricostruzione
Sant’Agostino, presente all’evento anche il sindaco Toselli Si tratta del cantiere privato più grande colpito dal sisma
SANT’AGOSTINO. Nel territorio di Sant'Agostino e stato avviato il cantiere privato più grande da dopo il sisma , quello della Meccanica Benassi, collocato sulla strada provinciale tra Sant'Agostino e Dosso. I lavori di demolizione avviati i primi giorni di giugno, e il relativo smaltimento, sono quasi ultimati, e ieri, la famiglia Benassi , alla presenza del primo cittadino Fabrizio Toselli, ha posato la prima pietra simbolica. Una pietra collocata nel baricentro dove intorno sorgerà la nuova azienda, come auspicio per la rinascita; la famiglia Benassi, in ricordo del padre fondatore, ha posato inoltre una pietra recuperata dalle macerie dell'azienda demolita, dove al suo interno saranno incastrare le chiavi dell'azienda demolita. La pietra una volta realizzato il fabbricato resterà visibile in segno di memoria. «Il fabbricato si estenderà sempre su una superficie di 9mila metri quadrati, di cui 8 riservati alla produzione e 1 agli uffici. «L'azienda sarà un prefabbricato in cemento armato - spiega il progettista e direttore lavori architetto Andrea Zacchini -, il costo totale sarà di 8 milioni di euro, di cui 6 finanziati dalla Regione e 2 dall'assicurazione, la chiusura dei lavori è prevista a fine 2015, ed entro la primavera 2016 l'azienda potrà riprendere la produzione».
La Meccanica Benassi, che produce macchine agricole, da dopo il terremoto non ha mai sospeso la produzione, come spiega Silvano Benassi, la produzione e i 30 dipendenti sono stati trasferiti in 3 capannoni che abbiamo affittato a Cento, Pieve di Cento e Sant'Agostino, «questo ci ha permesso di soddisfare la richiesta dei clienti e non perdere il lavoro; è stata dura, ma fortunatamente siamo riusciti a rialzarci».
La famiglia Benassi da questa ricostruzione si aspetta di potere continuare in modo attivo quanto creato dalla famiglia nel lontano 1953, inoltre ringrazia il sindaco Toselli e l'architetto comunale Melloni. La ditta Campagnoli ringrazia la ditta Benassi, per avere dato fiducia ad un imprese della zona, incrementando il tessuto locale. Il materiale della demolizione sarà interamente riciclato, e utilizzato per altre ricostruzioni così non ci sarà impatto ambientale. Il sindaco Toselli - conclude "l'imprenditore - «ci crede, si sta impegnando, è la prima impresa che effettua una demolizione e ricostruzione di grande calibro, questo è un segnale bello, auguro alla Meccanica Benassi di ripartire meglio di prima».
Alla posa della prima pietra era presente anche Silvana Benassi, il marito, i figli Mattia e Michele Mantovani, e il costruttore Massimo Campagnoli .
Maria Teresa Cafiero
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