Rifiuti abbandonati all'Acquedotto "Troppi tre giorni per le pulizie"
Le lamentele dei residenti: grossi contenitori pieni di olio e barattoli vuoti rimasti per giorni alla portata dei bambini. Ora servirebbe una bonifica
"Hanno impiegato almeno tre giorni per portare via i rifiuti: sacchetti sporchi, barattoli usati gettati a terra e grossi contenitori pieni di olio utilizzato per le fritture abbandonati attorno all’anello dell’Acquedotto con i bambini che ci giocavano attorno". Protestano i residenti dell’Acquedotto, dove pochi giorni fa si è svolta una manifestazione gastronomica a cui sono seguite alcune lamentele per lo stato dei luoghi dopo l'uscita delle bancarelle. "Purtroppo le pulizie sono state fatte ‘a rate’ - aggiungono i residenti - e nei fognoli sono rimaste a lungo le macchie dell’olio versato a terra". Qualcuno si è anche rivolto alla polizia municipale e all’Asl. «Ma non c’è stato il tempestivo intervento che ci aspettavamo», lamentano i residenti. Che ricordano che lunedì mattina della situazione erano stati informati i servizi di Igiene pubblica e i vigili urbani. Questi ultimi per questo servizio si avvalgono del vigile di quartiere.
Martedì mattina, "visto che i rifiuti erano ancora presenti - prosegue il racconto - sono stati informati anche i vigili urbani di via Bologna, che hanno assicurato che la situazione sarebbe stata portata all'attenzione di Hera. Negli uffici dei vigili urbani di viale IV Novembre, fra l'altro, in quei giorni non era in servizio il personale incaricato della mansione. Mercoledì mattina, quindi, la situazione era la medesima e bidoni pieni di olio esausto e barattoli vuoti erano ancora alla portata dei tanti bambini che giocano in quell'area". I rifiuti, si sottolinea, sono stati rimossi ieri. "E' ancora presente il cattivo odore, che proviene dai fognoli, mentre sui marciapiedi sono rimaste macchie scure, da bonificare", concludono i residenti.
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