Ad Alberone il primo nido del Comune nelle frazioni
ALBERONE. «Ad Alberone, il primo asilo nido comunale in una frazione». A presentare la proposta alla consulta, verificate sostenibilità economica e la coerenza del progetto, il sindaco Piero Lodi con...
ALBERONE. «Ad Alberone, il primo asilo nido comunale in una frazione». A presentare la proposta alla consulta, verificate sostenibilità economica e la coerenza del progetto, il sindaco Piero Lodi con gli assessori Rolfini, Manderioli e Pedaci. «È valida la scelta programmatica di realizzarlo nella parte nord del territorio Centese, in una frazione centrale rispetto a Casumaro, Reno Centese, Buonacompra e XII Morelli». Una novità che ha sorpreso molti alberonesi che attendevano il ritorno della scuola dell'infanzia che però, come deciso dall'Ufficio scolastico provinciale, non ci sarà più. «Alla scadenza delle iscrizioni, a fine febbraio - ha spiegato il dirigente scolastico Paolo Valentini - i bambini iscritti alla materna di Alberone erano 15. Così su richiesta della dirigenza scolastica e del Comune, l'Ufficio provinciale a marzo ha concesso una deroga. Ma poi 4 bambini si sono trasferiti altrove, riducendo gli iscritti a 11, di cui 2 di Renazzo, 2 anticipatari (2 anni). La deroga così non è più concedibile». Essendo fissato in 18 il numero minimo di iscritti per formare la classe - ha spiegato Valentini - ed essendo la materna di Alberone molto sotto i “numeri” consentiti, «l'Ufficio scolastico non ha più potuto autorizzarne il funzionamento». In più in paese sono nati solo due i bambini nel primo semestre di quest’anno. E ora, in attesa della costruzione del nuovo plesso a Reno Centese: «I nuovi iscritti e i già frequentanti entreranno a far parte delle due sezioni da 20 bambini della materna di Reno Centese, e per garantire la continuità didattica, le due insegnanti della sezione di Alberone, verranno assegnate allo stesso plesso». Una comunicazione arrivata agli uffici centesi lunedì scorso. Una modifica che ha richiesto un'attenta valutazione sulla destinazione della nuova scuola di Alberone. Una proposta che giovedì sera ha lasciato spaesati gli alberonesi (convocati con urgenza in consulta per un confronto) su una decisione, come ha evidenziato il sindaco, da prendere in tempi brevissimi. «Questa giunta – ha detto- intende continuare nella progettazione della nuova scuola, che sarà così destinata a nido comunale. Un'idea, che rappresenta un'opportunità per Alberone, per mantenerne viva l'identità grazie ad un servizio che avrà una competenza territoriale che si allarga a tutte le altre frazioni a nord di Cento». Il nuovo nido avrà 26 posti, ma «all’inizio aprirà con 15/20 bambini dai 12 ai 36 mesi». Dopo l'ok della Partecipanza di Cento che mette a disposizione 200mila euro per la realizzazione della struttura, il Comune si prepara a un importante investimento: «Il nido costerà al Comune ogni anno 200mila euro per la gestione. Le rette coprono solo il 25% dei costi, ma ci attendiamo una risposta interessante, poiché pochissimi bambini delle frazioni sono iscritti nei 180 posti nido del capoluogo».
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