Arresto dell’ex ministro Clini da gip e procura la conferma
L’ex ministro all’ambiente Corardo Clini è agli arresti domiciliari dalla fine di maggio e, al momento, resta detenuto in casa. Il gip Piera Tassoni ha infatti bocciato - una settimana fa, ma la...
L’ex ministro all’ambiente Corardo Clini è agli arresti domiciliari dalla fine di maggio e, al momento, resta detenuto in casa. Il gip Piera Tassoni ha infatti bocciato - una settimana fa, ma la notizia si è appresa solo ieri - la revoca degli arresti richiesta dal legale di Clini, Paolo dell’Anno, confermando il pericolo di reiterazione del reato con il quale aveva motivato l’ordine di carcerazione emesso circa 40 giorni fa.
E’ stato il procuratore capo Bruno Cherchi a dare pare contrario alla revoca motivando il diniego alla remissione in libertà dell’ex ministo Clini per il pericolo di reiterazione del reato di peculato, per avere distratto una parte dei fondi italiani impiegati in un progetto ambientale nell’Iraq del Sud, con il progetto Eden. Ora alla difesa, formalmente resta da percorrere il ricorso al tribunale del riesame, al quale non è ancora ricorso, preferendo chiedere allo stesso giudice che aveva emesso l’ordinanza di custodia ai domiciliari, un pronunciamento. Come si ricorda l’inchiesta ferrarese che vede indagato l’ex ministro dell’ambiete nonchè ex direttore generale del ministro per oltre 20 anni ha svelato una distrazione di fondi da quelli investiti nel progetto in Iraq: 3 milioni di euro che dopo triangolazioni sospette tra l’Europa e il Medio Oriente, sono stati depositati in un banca a Lugano i conti cifrati riconducibili allo stesso Clini (conto Pesce) e all’ingegner Augusto Pretner (conto Sole). Pretner anche lui arrestato, è ora tornato in libertà dopo il pronunciamento del Riesame: la procura attende ora lamotivazione della scarcerazione per valutare l’impugnazione in Cassazione.
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