La Nuova Ferrara

Ferrara

dall’acqua al piatto

E la chiamavano capocia grosa

E la chiamavano capocia grosa

Nella serata di presentazione di recupero dello storione nella cucina ferrarese, l’agriturismo Le Occare ha presentato questa lista di vivande per mano di Cristina Maresi e Giovanni Tosti: tartine al...

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Nella serata di presentazione di recupero dello storione nella cucina ferrarese, l’agriturismo Le Occare ha presentato questa lista di vivande per mano di Cristina Maresi e Giovanni Tosti: tartine al caviale del Po dalla ricetta di benvenuta Ascoli, storione affumicato, storione in saor come piatto d’entrata. Primo piatto: maccheroncini da trafila in bronzo in magia di storione; polpettine di “sturione” dalla ricetta di Cristoforo Messisbugo su verdure di orto ed erbe spontanee. La selezione dei vini è stata proposta da Emanuele Mattarelli che ha sposato lo storione e il caviale alla ferrarese ai prodotti delle sabbie: uno spumante rosé da uve Fortana e un sauvignon Bosco Eliceo doc.

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