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«La Patrimonio dovrà avere nuovi progetti e idee»

«La Patrimonio dovrà avere nuovi progetti e idee»

Copparo, il nuovo amministratore Bulgarelli guarda avanti Per Gecim, servizi cimiteriali, prospettive di espansione

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COPPARO. A fine giugno, nel ruolo di amministratore unico di Patrimonio srl è stato designato Cristiano Bulgarelli, che è andato a sostituire lo storico amministratore unico Secondo Cusinatti, che ricopriva il ruolo dalla costituzione della società patrimoniale del comune di Copparo. Vista l'importanza del ruolo che è andato a ricoprire, abbiamo voluto chiedergli quali possano essere le prospettive future, in un ruolo che ha la valenza di quello di un assessore, essendo il comune unico azionista di Patrimonio . «Questo è un ruolo importante, che intendo ricoprire con il massimo dell'impegno e mettendo a disposizione la mia esperienza di amministratore ( Bulgarelli è stato assessore nella giunta di Teresa Bertuzzi, e vicesindaco per tre anni nella prima esperienza di Nicola Rossi quale sindaco) e di funzionario provinciale della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), sulla base degli indirizzi disegnati dal sindaco. Non a caso, in questa legislatura le scelte sono diverse da quelle del passato, dato che Rossi ha tenuto per se le deleghe dei lavori pubblici e non ha delegato un componente della giunta».

Gli abbiamo chesto se fermo restando che Patrimonio (e la controllata Gecim) dovranno garantire la manutenzione delle strade e degli edifici pubblici, cosa cambia realmente «Senza la Provincia, e con la necessità reale di andare a cercare i finanziamenti, Patrimonio dovrà garantire una forte ed avanzata progettazione, e maggior contatto con l'ufficio Tecnico. d'ora in avanti con i limiti di bilancio esistenti, i soldi bisogna cercarli a livello regionale ed europeo, ma in quelle istanze è necessario presentarsi con progetti, con idee, con proposte. È chiaro che potrà capitare di dover far fronte e degli imprevisti, ma il nostro compito più importante sarà quello di avere progetti ed idee che vadano oltre la semplice ma fondamentale lotta ai problemi che si pongono giornalmente, ma che provino ad anticipare le situazioni, quindi è necessaria una precisa ed attenta analisi della situazione e una forte progettualità. Patrimonio dovrà essere propositiva e guardare anche al futuro, per anticipare i problemi, garantirsi una progettualità di più ampio respiro. Poi, è logico, dovremo essere attenti all'evoluzione della situazione, al fatto contingente. Partendo dalle scelte finora effettuate, che vanno dalla costruzione di una lista di priorità di intervento e di una scaletta attraverso la quale muoversi per dare delle risposte alle esigenze ed i tempi di intervento più rapidi possibili da studiare per gli interventi, è ovvio che si dovrà inserire una progettualità sviluppata. Serviranno nuove idee per nuovi (e vecchi) problemi» . Patrimonio controlla anche Gecim. «Nel caso della società che gestice i servizi cimiteriali, l'azionista di maggioranza è il comune, ma partecipano anche i comuni di Ro e Berra e l'azienda Secif. La nostra intenzione è quella di accrescere ai massimi livelli la coesione dei soci . Dovremo capire se sarà possibile allargare ad altri questa esperienza partendo prima di tutto dal livello locale e dal territorio dell'Unione».

Alessandro Bassi

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