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Tra le bancarelle del mercato una Punto di troppo

Tra le bancarelle del mercato una Punto di troppo

Il conducente non sapeva che al venerdì in piazza Travaglio non si può parcheggiare. E i vigili non hanno rimosso l’auto

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«Non è la prima volta che ci succede. Un fatto analogo era già accaduto anche lo scorso venerdì però tutto questo provoca un danno alla nostra attività, subiamo delle perdite che a fine giornata si senton». A parlare sono Federico Macciardi e Chiara Stegani Vergoni, marito e moglie titolari di un banco di abbigliamento al mercato di Ferrara. Ieri mattina quando alle 6,10 sono arrivati nella loro postazione di piazza Travaglio hanno trovato una Fiat Punto parcheggiata; nonostante i numerosi cartelli indichino il divieto di sosta (con rimozione) nelle ore e nei giorni del mercato. «I vigili non hanno fatto nulla per rimuovere il mezzo. Non hanno chiamato il carroattrezzi e per quanto ne sappiamo non hanno nemmeno fatto la multa al veicolo parcheggiato – spiegano – I proprietari dell’auto sia venerdì scorso, sia oggi hanno detto di non aver visto la segnaletica ma quella c’è eccome». In effetti in cartello è proprio a pochi metri dalla Punto.«Se è poco visibile allora gli addetti ai lavori dovrebbero porre i cartelli al centro del parcheggio così che tutti vedano che in certi giorni e in certe fasce orarie è vietato parcheggiare. Ma quello non è compito nostro. Non possiamo stabilire noi dove sistemare la segnaletica». Il mercato del venerdì è un grande via vai e piazza Travaglio è piena di gente. Macciardi e Stegani Vergoni sono abbastanza tranquilli. Non fanno scenate, non sbraitano; cercano di rifarsi del tempo perduto e vendere più capi possibili entro l’ora di pranzo. «Quello che voglio sottolineare – racconta Federico, che in quella piazza ci viene da oltre vent’anni – è che per una mancanza di controllo a rimetterci siamo noi. Nessuno mi ridarà i soldi che ho perso nelle ore in cui la macchina intralciava il passaggio della gente. Io ho esposto comunque tutta la mia merce ma certo è che con un’auto di mezzo la visibilità è più limitata».

Il proprietario dell’auto è arrivato intorno alle 9,45 completamente ignaro di essere stato al tempo stesso un intralcio e un “miracolato”. «Non era di Ferrara – continua la coppia – e non sapeva che il venerdì fosse giorno di mercato. All’inizio ha chiesto spiegazioni ma quando gli abbiamo fatto notare il cartello non ha più replicato, ha preso la macchina e se ne è andato». Anche Luca Callegarini, segretario di Anva-Confesercenti, ha espresso il suo disappunto con la polizia municipale per l’auto non rimossa.

Samuele Govoni

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