Carnevale 2015, la Pro Loco ci sarà
Rubino: piena disponibilità al sindaco che a breve illustrerà le novità della prossima edizione della manifestazione
CENTO. «A noi le ripicche e le polemiche non interessano. Noi il 30 agosto saremo a Cento con Sbaracco e Notte Bianca, e lotteremo per portare turismo e gente in piazza e nelle attività del Centese». In attesa delle novità del Comune per il carnevale 2015, la Pro Loco di Cento scende in campo per replicare agli attacchi sferrati dall'Associazione Carristi Centesi. A ribattere punto su punto, il presidente Daniele Rubino, affiancato dall'avvocato Carlotta Gaiani a cui è stato affidato il compito della tutela legale dell'immagine dell'associazione centese, dai vicepresidente Angelo Mottola e Giuliano Lodi, e Giovanni Braida (presidente collegio revisore dei conti). Per smentire chi dice che la Pro Loco non ama il Carnevale, Rubino ha ricordato il contributo dell'associazione alla realizzazione del carnevale: «Proprio 3 anni fa, quando il Carnevale invernale non poteva essere assegnato in via diretta dal Comune alla Cento Carnevale d’Europa, l'evento è stato realizzato con permessi e certificazioni a nome Pro Loco». Dall'impegno economico per la festa invernale a cui hanno partecipato le sei società carnevalesche, al loro coinvolgimento da 9 anni nella Notte Bianca, fino al progetto del carnevale estivo, Rubino riferisce: «Dopo la richiesta di collaborazione presentata dai Carristi per l'organizzazione dell'estivo, Pro Loco ha subito presentato domanda di contributi alla Provincia, che ha garantito su presentazione di fatture ad evento svolto, un contributo di mille euro». Ne è seguita poi la richiesta all’Associazione Carristi di «programma e quadro economico dell'evento, la proposta di un incontro, un confronto con la presidente dell'associazione Raffaella Toselli, la convocazione delle società carnevalesche per la Notte Bianca/Sbaracco del 30 agosto, e una lettera minatoria in risposta. Poi tutto tace e l'annuncio che l'estivo va a Pieve. Tutto, a conferma che mai Pro Loco si è negata, anzi...». Dopo le accuse mosse dall'Associazione Carristi, un'ondata di attacchi ha investito l'associazione centese: «La gente si è scatenata sui social network con accuse e insulti. Ma ora basta. E chi ha offeso e infangato il nome della Pro Loco o è in grado di dimostrare ciò che sostiene, o ne pagherà le conseguenze. Di tutto ciò, si occuperà l'avvocato Gaiani. D’ora in poi, nessuna offesa verrà tollerata, noi abbiamo solo e sempre cercato collaborazione con tutti. E nel caso in cui il giudice dovesse riconosce alla Pro Loco un risarcimento d’immagine, la somma sarà devoluta a tutte le società carnevalesche che porteranno avanti la tradizione del carnevale a Cento». E Rubino: «Se i carristi volevano organizzare il Premio Tasi, potevano farlo a Cento senza la Pro Loco. Andare a Pieve il 29 e 30 agosto, in concomitanza con Notte Bianca e Sbaracco, è solo un pretesto che porta danno a Cento». Pronta a dimenticare «questo brutto capitolo», Pro Loco ha già dato al sindaco piena disponibilità a collaborare per realizzare il carnevale 2015, purché «si svolga, come da tradizione, a Cento. In attesa che a giorni il Comune sveli le novità sulla prossima edizione, la Pro Loco è a disposizione di tutti, ma solo se si parla di Cento». Incaricata di difendere l'immagine dell'associazione, l'avvocato Gaiani: «Nessuno in Pro Loco meritava di essere preso di mira con accuse di boicottaggio o tornaconti personali, quando la storia e l'impegno negli anni dicono l'esatto contrario. Da qui la tutela d'immagine passa attraverso la rivalorizzazione della Pro Loco, il ripristino della verità e la rivendicazione dell'oggettività dei fatti. Le scuse sono gradite». Fuori dalle polemiche in merito ad uno strappo dovuto a disaccordi personali, Marco Amelio (Ascom) ha auspicato collaborazione: «Al di là di ogni responsabilità, quello che conta è il risultato: il centro storico perde una manifestazione e i commercianti sono arrabbiati. Basta ricordare v il Carnevale di Cento ha un indotto di 3 milioni di euro».
Beatrice Barberini
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