Discarica, il biogas sbarca in consiglio
Fa discutere l’impianto per ricircolo di percolato Massa Comune vuole chiarimenti. Il sindaco: «Studi in atto»
SANT’AGOSTINO. Venerdì sera ha tenuto banco in consiglio comunale la discussione proposta dai consiglieri di "Massa Comune" sull’impianto per lo sfruttamento dei biogas attraverso il ricircolo del percolato a Molino Boschetti.
Nella discarica è infatti in atto, da parte di Cmv e Provincia, lo studio di progettazione sperimentale, per la realizzazione di un impianto in grado di gestire e smaltire il percolato prodotto dai rifiuti. Attualmente il percolato viene portato da Cmv in impianti di depurazione. Il consigliere di Massa Comune Cinzia Vaccari, nel corso del dibattito, ha chiesto al sindaco Toselli, di approfondire meglio vantaggi e svantaggi dell’impianto sul territorio, e di avviare uno studio per capire quali danni potrebbe provocare all'ambiente e la salute.
«Il fascicolo in merito a tale progetto è molto ampio - spiega Vaccari- , ma abbiamo deciso di portare questa discussione in consiglio perché vogliamo che sia fatta una politica chiara, e ad oggi non abbiamo ancora capito qual è la posizione del sindaco e della giunta su questo impianto e se impedirà a sua volta la chiusura e la messa in sicurezza definitiva della discarica, e infine ci piacerebbe che fosse nominato un controllore esterno a Cmv e ai comuni, a cui affidare il compito di vigilare su tale procedura d'impianto».
Il sindaco Toselli, spiega che l'amministrazione ci metterà massima attenzione e si prenderà il tempo necessario per capire e decidere se vale la pena da un punto di vista gestionale e ambientale accettare o meno questo progetto «al momento sono in atto ancora gli studi per capire che tipo di impatto può avere tale impianto sul nostro territorio - spiega il sindaco - apprezziamo tutte le valutazioni fatte dal gruppo Massa Comune, che prenderemo in atto e valuteremo con la giusta attenzione, nelle prossime settimane».
L'ingegnere Ceccotto di Cmv, presente in sala, ha ribadito che l’impianto secondo le procedure, durerà al massimo 10 anni e che resterà attivo solo il tempo di esaurire la discarica. «Come maggioranza vogliamo capire bene se realmente tale impianto sarà chiuso nei tempi stabiliti, - conclude il vice sindaco Tassinari-, prima di sbilanciarci e prendere decisioni, vogliamo analizzare in dettaglio tale progetto, mettendo sul piatto della bilancia tutti gli aspetti , tra cui quelli ambientali, di gestione e i relativi vantaggi e svantaggi». (m.t.c.)
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