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I residenti sono contrari «Più rispetto per la gente»

I residenti sono contrari «Più rispetto per la gente»

Fioccano sui vari gruppi di Facebook le polemiche per i nuovi cartelli stradali La proposta: il paese va messo prima del Comune, anche per aiutare i turisti

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LIDO ESTENSI. Impazza sul web il dibattito sui nuovi cartelli turistici installati nei Lidi, dopo la presa di posizione nettamente a favore degli imprenditori locali.

Ormai stanno facendo il giro della rete, registrando decine e decine di condivisioni, i cartelli promozionali del nuovo brand lagunare, ma dai commenti sembra che non siano stati altrettanto apprezzati dai residenti. Ad esempio, stanno fioccando sulla pagina Facebook “Sei di Magnavacca se…” i post con dure critiche, le quali hanno come denominatore comune la richiesta di invertire l’ordine di grandezza tra nome della località e marchio promozionale.

Alberta Zarattini, fra i tanti, dopo aver postato le foto dei segnali di località di Consandolo e di Santa Maria Codifiume, scrive «questi sì che son cartelli seri, il nome del paese e sopra, in grande il Comune; ai turisti rimarrebbe impresso ugualmente, senza nulla togliere al brand, nel rispetto della popolazione». «Mi sembra di essere su Saturno – scrive Mariano Cavallari -, cioé facendo la Romea e cercando di leggere i cartelli, da 50 metri in su si legge solo ‘COMACCHIO’. Per leggere il nome della località bisogna avvicinarsi fin quasi sotto al cartello. Mi metto nei panni del turista – prosegue Cavallari –, che vuole andare al Lido degli Estensi e si ritrova a vagare in Romea, in auto ad una certa velocità, ma il punto cruciale è: uso il navigatore? Ok, la velocità è giusta, il cartello non coincide, passo il cartello ed in un lampo mi accorgo che invece è la località che cercavo».

Mentre per gli imprenditori locali, grazie ai nuovi cartelli, è stato centrato l’obiettivo, ovvero quello di promuovere il marchio unitario del territorio, il brand con valenza di marketing turistico-commerciale, distinta dalla comunicazione stradale o istituzionale, i residenti invece non vogliono sentire ragioni e puntano le loro aspre critiche sul fatto che le frazioni non sono facilmente riconoscibili.

Anche sul profilo Facebook del Gruppo de “L’Onda” è partita la ridda dei commenti. Il consigliere comunale Andrea Malano scrive «Sono sicuramente belli, ma secondo me era meglio se mettevano la scritta del paese in grande ed il logo di Comacchio in piccolo. Ho avuto già diverse segnalazioni e lamentele da cittadini, i quali dicono che non si capisce più dove si entra e hanno ragione».

Gli fanno eco Davide Michetti, capogruppo della stessa lista civica, che aggiunge «Concordo sull’uso del brand, ma avrei invertito le dimensioni tra località e brand». «In effetti per i turisti così è fuorviante» chiude Sauro Fioravanti, vicepresidente del Consorzio del Lido degli Estensi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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