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Il M5S è già in pressing «Assessore incompatibile»

Il M5S è già in pressing «Assessore incompatibile»

COPPARO. Molte le interpellanze presentate nell'ultimo consiglio comunale. Con rinvio per tre di esse, avendo superato i trenta minuti di tempi stabiliti della discussione, come ha detto il...

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COPPARO. Molte le interpellanze presentate nell'ultimo consiglio comunale. Con rinvio per tre di esse, avendo superato i trenta minuti di tempi stabiliti della discussione, come ha detto il presidente del consiglio comunale Marco Pigozzi. Franca Orsini (Fi) ha chiesto chiarimenti sul futuro dei comitati di frazione, del parcheggio di Piazza Maestri del Lavoro, così come i colleghi Filippo Furini e Alessandro Amà sul destino della ex caserma dei carabinieri ora di proprietà dell'azienda Area e su alcuni incroci a Tamara.

Il M5S con la capogruppo Luana Veronese ha fatto interpellanze sui redditi di assessori, consiglieri e sindaco, oltre ai dirigenti, e la rinuncia al gettone di presenza, per «devolvere - come ha detto la stessa Veronese - la somma al volontariato e una quota ad un fondo sociale, per dare un segnale alla difficile situazione del momento». La stessa Veronese ha anche chiesto lumi sul reddito ed eventuale conflitto d'interesse dell'assessore ai servizi sociali Franco Miola, medico di base e dipendente Asl.

Alcune risposte sono arrivate direttamente dal sindaco Nicola Rossi, il quale ha dato repliche nei confronti delle quali la Veronese si è dichiarata insoddisfatta. La stessa Veronese ha aggiunto: «Come può essere imparziale un assessore dipendente dell'Asl?». È poi intervenuto l'assessore al bilancio Enrico Bassi. In precedenza il sindaco aveva comunicato al consiglio comunale alcune osservazioni fatte dalla Corte dei Conti sul debito comunale del 2011, con questa risposta: «Il lavoro della nostra ragioneria – ha detto il sindaco - è stato ritenuto soddisfacente dalla stessa Corte dei Conti». Tra gli altri punti discussi, no delle minoranze sulla definizione degli indirizzi dei rappresentanti del Comune presso enti e aziende. C’è stata l'approvazione unanime (dopo che i capi-gruppo, sospesa la seduta, hanno concordato un emendamento) di un ordine del giorno della Coldiretti sull'innalzamento del contenuto dei succhi di frutti di frutta per difendere la qualità del made in Italy del settore e la salute del consumatore, aspetto sottolineato da Antonio Fioravanti (consigliere Pd e agricoltore). Voto unanime anche sulla convenzione dei Comuni dell'Unione per uno studio di fattibilità (ne ha parlato il sindaco Rossi) in vista di una possibile fusione multipla o globale dei Comuni. Prorogata la costituzione della centrale unica di committenza (la scadenza è dicembre 2012). Una variazione di bilancio (relatore l'assessore Bassi) ha avuto il no di Fi e l'astensione dei 5 Stelle. Il si voto della maggioranza sui vari punti è venuto dal capogruppo Simone Tracchi. (fr.co.)

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