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inquirenti studiano analogie

Stessa tecnica e tanti danni per il colpo al Mps alle Mura

Stessa tecnica e tanti danni per il colpo al Mps alle Mura

Stessa tecnica, stessi danni, ingenti, ingentissimi. Il colpo del 20 giugno scorso all’Ipercoop Le Mura, allo sportello bancomat del Monte dei Paschi di Siena porta gli inquirenti ad incrociare...

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Stessa tecnica, stessi danni, ingenti, ingentissimi. Il colpo del 20 giugno scorso all’Ipercoop Le Mura, allo sportello bancomat del Monte dei Paschi di Siena porta gli inquirenti ad incrociare analogie importanti e a ipotizzare che la mano sia la stessa.

Ossia quella di ladri specializzati che preferiscono spaccare tutto, arrivare alla macchina erogatrice, forzando lo sportello e portando vai tutto, di peso. Il sospetto degli inquirenti è che vi sia la mano di una banda specializzata, di stranieri, ipotesi al momento non suffragata da fatti e nemmeno da indizi. Il 20 giugno scorso il colpo aveva visto in azione non meno di tre persone, anche allora incappucciate e vestite di nero quelle che si movevamo sotto le telecamere di sorveglianza come accaduto per il colpo della notte scorsa. Allora, aveva usato un’auto come ariete, spaccando serranda, vetrata e relativo telaio metallico, e poi altre vetrate. Usando il mezzo come ariete in retromarcia, i ladri riuscirono a portare via tutta la macchina erogatrice, strappandola dalla colonna metallica e al suo interno c’erano 20mila euro. Il bancomat, aperto e svuotato, era stato trovato in aperta campagna abbandonato dai ladri pochi giorni dopo. Anche su questo fatto le indagini sono in corso, ora puntano alle tante analogie tra i due colpi.

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