«Dimenticati da tutti Vogliamo più attenzione»
Dodici Morelli, un gruppo di residenti lancia l’allarme sui problemi del paese La manutenzione lascia a desiderare. Manca la ciclabile e l’arredo urbano non c’è
DODICI MORELLI. Dodici Morelli è uno degli ultimi paesi che si trova in territorio ferrarese essendo situato sul confine con la provincia di Bologna (la felsinea Galeazza Pepoli dista appena un chilometro). Un grido di allarme arriva da un gruppo di residenti che da anni lamentano disagi circa la manutenzione delle strade, la mancanza di un giardino pubblico con giochi per bambini, la mancanza di una pista ciclabile, parecchie strade addirittura sono senza pista pedonale, sviluppo e manutenzione dell'arredo urbano praticamente assente. Si va avanti con l’elencare i vari problemi dalla pensilina della fermata centrale dell'autobus precaria, dalla parte opposta completamente assente mentre l’attuale fermata è vicinissima ad uno stabile pericolante dopo le due terribili scosse di terremoto che si sono verificate il 20 e il 29 maggio del 2012 e che hanno colpito tremendamente il paese.
Tralasciando le scuole di infanzia e primaria che si trovano ancora in un container, le vecchie scuole in pieno centro del paese sono state dimenticate, il giardino è ricolmo di arbusti e vegetazione accatastata. Nello parte terminale della via Paratore, sono presenti transenne arrugginite e l'adiacente isola di raccolta rifiuti è scomoda, pericolosa, senza spazio per le autovetture in sosta o fermata che intralciano la stessa via Paratore. Nessuna pista ciclabile è stata costruita in questa frazione, nessuna pista pedonale segnalata.
La via centrale XII Morelli è praticamente senza marciapiedi, a parte un piccolo tratto a fianco del parcheggio centrale. La via Paratore è senza marciapiedi, come tutte le vie trasversali.
Il paese conta circa duemila abitanti e la mancanza di pista ciclabile ed anche di marciapiedi ha provocato nel tempo varie proteste ma tutto è sempre stato inutile. Nelle strade c’è il limite dei 50 chilometri orari ma le auto sfrecciano veloci sui rettilinei sia quella che porta verso Bevilacqua da un lato ed Alberone dall’altro, sia quella che conduce a Renazzo, con ovvi pericoli per l’utenza cosiddetta debole vale a dire pedoni e ciclisti vita, come si diceva, la mancanza di piste ciclabili e marciapiedi.
Figurarsi poi andare in bicicletta da un paese all'altro. «Pochi si azzardano a farlo esistendo solamente strade per automobili senza nemmeno un minimo di spazio a bordo strada» fa notare il gruppo di residenti.
A Dodici Morelli non c'è nessun parco giochi. Altalene e scivoli non sono una realtà per i bambini di questa frazione. Fino a qualche tempo fa esisteva un piccolo parco giochi ed era incastrato a fianco della scuola elementare, a causa del terremoto è stato ricoperto dai container della scuola provvisoria.
«Siamo dimenticati da tutti, vogliamo essere considerati al pari di altre frazioni che spesso hanno goduto di maggiore attenzione, l'elenco potrebbe essere lungo, la vicina Renazzo gode di ben tre parchi giochi e giardini attrezzati e con una buona manutenzione, Corporeno ha il parco pubblico e il parco giochi. Alberone a fianco della chiesa ha sia il parco pubblico e il parco giochi, Pilastrello ha il parco pubblico e parco giochi mentre Buonacompra ha addirittura due parchi pubblici e parchi giochi. Chissà che qualcuno lassù si ricordi di Dodici Morelli».
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