Gli artificieri faranno brillare l’ordigno bellico inesploso
POGGIO RENATICO. Verrà fatto esplodere domani l'ordigno bellico inesploso rinvenuto da alcuni operai mentre stavano facendo lavori di ristrutturazione all'interno di un capannone della centrale di...
POGGIO RENATICO. Verrà fatto esplodere domani l'ordigno bellico inesploso rinvenuto da alcuni operai mentre stavano facendo lavori di ristrutturazione all'interno di un capannone della centrale di biogas, Si tratta di un grosso proiettile, lungo una quarantina di centimetri, della contraerea pesante che probabilmente è stato abbandonato dalle truppe tedesche durante la ritirata dell'ultima guerra mondiale. Nel territorio tra Poggio Renatico e Madonna Boschi sono stati diversi, in passato, il rinvenimenti di proiettili di questo tipo che sono stati sotterrati dai tedeschi, che erano attestati in zona a protezione dell'aeroporto, al momento della ritirata per evitare che finissero nelle mani degli alleati angloamericani. Dalle ore 8 di domani è in vigore un'ordinanza, del sindaco Daniele Garuti, contingibile e urgente di evacuazione rivolta a tutte le persone residenti o transitanti, per un raggio di 1000 metri, dall'area interessata alla bonifica dall'ordigno che è in via Malcantone 10. Chi possiede un edificio, nell'area dei 1000 metri dove si trova l'ordigno, è invitato perentoriamente a tenere le finestra aperte. Le operazioni degli artificieri si dovrebbero completare entro le ore 15. A scopo precauzionale presso la stazione dei carabinieri sarà disponibile un'ambulanza della Croce Rossa Italiana. (g.b.)
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