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«Ho pagato le rate ma mi hanno bloccato il contatore»

«Ho pagato le rate ma mi hanno bloccato il contatore»

Copparo, la vicenda paradossale di una donna di 31 anni «Ho problemi di salute, chiedo solo quanto mi spetta»

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COPPARO. Ci sono storie che sembrano banali, ma che danno la precisa sensazione della tremenda lontananza tra aziende burocraticamente inarrestabili nel difendere le loro posizioni ma fin troppo lente a tornare sui propri passi. Storie come questa, che vede protagonista (molto poco volentieri, ovviamente) la giovane Daniela Finetti. Daniela ha 31 anni, ed è madre s di un bimbo di 11. È disoccupata da cinque anni. Vive con il figlio in un'abitazione popolare, al palazzo di ponente, nel centro storico di Copparo. Se tutto questo non bastasse, Daniela ha anche dei problemi di salute.

Qualche mese fa, Enel Energia manda una bolletta del gas da svenimento, oltre 365 euro. Daniela non è in condizione di pagare. Si attiva, allora, per rateizzare il pagamento di questa bolletta, che viene spalmato su cinque mesi a 63,5 euro al mese. Tutto risolto? Sembra di si, ma non è così. A metà giugno arriva un'ulteriore bolletta da Enel Energia: 189 euro. Per chi ne può disporre può sembrare una cifra non elevata. Daniela chiede una nuova rateizzazione (perché, lo si sarà capito, non è che non voglia pagare le bollette: solo che non è in condizione di farlo). Gli viene risposto che, avendo già in atto una prima rateizzazione, non ha la facoltà di ottenerne una seconda. Viene anche fatto presente che in caso di morosità si arriverà all'interruzione del servizio. Daniela, allora, ricorre ai Servizi Sociali dell'Unione dei Comuni terre e Fiumi che hanno un'apposita commissione per intervenire in questi casi. Assp, infatti, analizzata la situazione, provvede a saldare la seconda bolletta, mentre Daniela deve continuare a pagare la prima (le rate scadono ad agosto). Ad inizio luglio, mentre la giovane era ospitata dalla madre a causa dei suoi problemi di salute, tramite un sms, Enel Energia ricordava che, in caso non venissero versati i pagamenti, sarebbe stato dato mandato di chiudere il contatore ed interrompere l'erogazione del gas, visto che, nonostante i solleciti, questi non sono arrivati.

Va considerato che le rate sono state onorate e la seconda bolletta è stata pagata con l'intervento di Assp ovvero l’azienda per i servizi alla persona.

Il giorno successivo, il 4 luglio, sempre Enel Energia comunica che è tutto a posto e si darà mandato per riallacciare. Peccato che da allora il gas sia bloccato ed il contatore sigillato con un grazioso blocchetto di plastica rossa. Al rientro da un breve ricovero in ospedale, Daniela ha trovato il gas metano bloccato da oltre una settimana (quando il riallaccio dovrebbe essere effettuato in 48 ore), dopo una semplice serie di comunicazioni via sms (che saranno meno costose e più rapide del cartaceo, ma evidentemente dotate di rapidità a senso unico). La donna spera ovviamente che la situazione possa sbloccarsi il più rapidamente possibile.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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