Il bianco e nero valorizzato dalle fotografie di Lorenzini
COMACCHIO. Un attimo sospeso nel tempo, tra emozioni e materia: così presenta le sue fotografie Davide Lorenzini, 37enne fotografo bolognese che espone nei locali della palestra Metaphysical Body di...
COMACCHIO. Un attimo sospeso nel tempo, tra emozioni e materia: così presenta le sue fotografie Davide Lorenzini, 37enne fotografo bolognese che espone nei locali della palestra Metaphysical Body di Comacchio (via Mazzini 86, orari 10-22 dal lunedì al venerdì, 10-18 il sabato e 10-12 la domenica) la mostra fotografica “Dal positivo al negativo - Il bianco ed il nero per far nascere i colori”.
«Le foto mostrano sostanzialmente la mia visione del lato artistico della fotografia - confida -; in tutti i miei scatti cerco sempre di cogliere i momenti più significativi di una determinata situazione per trasmetterli poi alle persone. La mia, infatti, è una fotografia volta alla sensibilità ed alla spontaneità, cercando però sempre di contestualizzare ciò che voglio trasmettere».
Il comune denominatore a tutte le foto esposte è il magistrale uso della luce nel tentativo di far uscire il soggetto dal buio o da una situazione di scarsa luminosità, accentrando così completamente il significato dello scatto sul soggetto stesso. «L’importante è essere in grado di suscitare un’emozione ed è per questo che, pur prediligendo le persone che risultano più espressive, talvolta scelgo anche soggetti inanimati e non è un caso che uno dei miei scatti simbolo sia una piuma attaccata ad una grata. Molto dipende, dunque, dalle mie sensazioni ed emozioni che mi portano di volta in volta a scegliere i soggetti».
La sua passione per la fotografia affonda le radici all’infanzia ma è solo negli ultimi cinque anni che si è tramutata in professione: «Ho imparato ad apprezzare la bellezza delle cose grazie a mio nonno ed essendo una persona tecnologica mi è sempre piaciuto avere tra le mani una macchina fotografica. Amo stare in mezzo alle persone e la fotografia mi aiuta, perciò sono eclettico spaziando dalle foto di cerimonie, al lavoro in studio fino alle uscite dove cerco di trasmettere non tanto nozioni teoriche quanto le modalità migliori per un buon scatto».
La mostra resta aperta fino a settembre, dunque è disponibile per tutti i turisti dei Lidi.
Luca Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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