Si ruba di più a Ferrara, meno a Roma e Napoli
L’inchiesta de «l’Espresso», cresce l’ insicurezza dei cittadini e la paura per i nuovi reati
Si ruba più nelle case a Ferrara che a Roma, appena un po’ meno rispetto a Bologna, ma a Napoli, città non certo immune dalla criminalità, i furti in casa sono ai livelli più bassi di tutta Italia. I numeri sono strani, ma fotografano (o cercano di farlo con le successive elaborazioni) una Italia e la nostra città in modo più realistico rispetto le impressioni e le percezioni dei cittadini dovute ai fatti di cronaca.
E’ l’inchiesta dell’Espresso (può essere consultata con tutte le mappe interattive città per città, e reato per reato, www.espresso.repubblica.it/inchieste) che analizza il livello e la percezione di sicurezza delle città italiane, sulla base dei dati Istat, e poi elaborati da uno studio del consorzio interuniversitario Transcrime, coordinato da Marco Dugato.
Il dato di fondo è pressochè univoco: gli italiani, e i ferraresi, si sentono sempre meno sicuri di uscire la sera, camminare per strada o girare per la propria città. Ma per molti tipi di reati si tratta di una condizione psicologica che non rispetta affatto la realtà delle statistiche, poichè tanti tipi di crimini sono sempre più in calo e la realtà non è come viene descritta dalle cronache.
Il reato più sentito? Quello dei furti, a Ferrara ne sono stati denunciati 2205 nel 2010, e in crescendo 2413 nel 2011 e nel 2102, 2826. (il dato si riferisce al numero di denunce per 100mila abitanti, dunque il numero complessivo, essendo 350mila gli abitanti in provincia, deve essere moltiplicato per 3.5).
Vale lo stesso per i furti in casa: in tempo di crisi, è questo il reato più gettonato e più odioso che si registra nelle cronache e nelle denunce alle forze dell’ordine in tutta la nostra provincia. Dunque crescono i colpi in casa, reati tra i più odiosi poichè mettono in luce la vulnerabilità delle famiglie. Ma in questo caso, i numeri sono assai curiosi: a Ferrara nel 2012 sono stati denunciati 481 furti in abitazioni (per 100mila abitanti), mentre nel 2010 erano stati 291 e nel 2011 351. Dunque, la crescita è davvero impressionante. Se confrontata con altre città, molto più grandi e a rischio ecco il paradosso: a Napoli i furti in casa sono stati145 quelli denunciati, il record spetta a Milano 647 (sempre per 100mila abitanti), Torino 637, Bologna 564 e Roma appena 342.
C’è tuttavia da spiegare, come gli addetti ai lavori a Ferrara hanno sempre sottolineato, che in città i furti in abitazione sono sempre più in crescita perchè vengono denunciati tutti, dal più importante a quello anche irrilevante, ad esempio le razzie nelle cantine con il furto di oggetti di poco valore, anche il barattolo di pomodori pelati fatto in casa.
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