Brondi nel cortile del Castello Nasce una luna fatta di note
“Luci della centrale elettrica”, stasera l’atteso concerto dopo quattro anni
«Voglio che questa serata nella mia città sia davvero una festa per tutti»
FERRARA. È senza dubbio una delle date più attese di questa edizione di Ferrara Sotto le Stelle, e per l’occasione artista e organizzazione hanno scelto di fare le cose in grande. Il concerto che si terrà oggi a partire dalle 19,30 nel Cortile del Castello segna il ritorno a casa di Vasco Brondi, alias Le luci della centrale elettrica, che ha voluto celebrare l’occasione con una festa; perché questo vuole essere Tra Ferrara e la luna, una grande festa. Il tour sta andando molto bene così come Costellazioni, l’album uscito lo scorso febbraio che contiene perle come 40Km, La terra l'Emilia la luna, Sonic Youth e Le ragazze stanno bene.
La serata prenderà il via alle 19.30, con due concerti di apertura che vedranno sul palco una delle rivelazioni dell’ultima stagione, il cantautore Nicolò Carnesi (il suo ultimo disco Ho una galassia nell’armadio ha confermato tutto il bene che si diceva di lui) e la rockeuse Maria Antonietta (già sul palco con Le luci anche in occasione del concerto sold-out a Roma): «I loro dischi - scrive Brondi - sono stati la colonna sonora dei miei viaggi in furgone durante questo tour e per me sarà stupendo invece quel giorno sentirli suonare dal vivo su quello stesso palco». Terminata la “prima fase” Vasco Brondi, voce e chitarra, salirà sul palco insieme a “L’orchestrina spaziale” (così la definisce lui stesso), composta da Ettore Bianconi (elettronica e moog), Sebastiano De Gennaro (percussioni), Daniela Savoldi (violoncello) e Andrea Faccioli (chitarre).
A questi però, solo per la data estense, si aggiungeranno anche tre ospiti che si alterneranno nel corso dello show delle Luci. Saranno infatti on stage anche Dente, Rachele Bastreghi (leader femminile dei Baustelle) e Levante. «Per questo ritorno a casa - continua Brondi nel suo testo - ho pensato di portarci le persone che ho conosciuto negli ultimi anni facendo questo strano lavoro, miei amici e musicisti che amo. Di portarli nella mia città, una città che continuo ad abbandonare e in cui continuo a ritornare.
Sarà una giornata speciale e sono felice che sia a Ferrara». Erano quattro anni che Le luci della centrale elettrica non facevano ritorno a casa e a questa festa avrebbe dovuto prendere parte anche Giorgio Canali ma che purtroppo, causa impegni inderogabili, non potrà essere presente. Grande attesa dunque per Tra Ferrara e la luna, una serata sicuramente in grado di incarnare lo spirito del Vasco Brondi di oggi e del suo ultimo album, senza scordare i punti fermi del passato: «Volevo un disco da suonare durante la guerra, da ballare sotto i bombardamenti. Che fosse un incoraggiamento», aveva spiegato alla Nuova durante un’intervista. E in questo periodo ce n'è davvero bisogno. (s.g.)
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